Indonesia, vicino il ban di oltre 80 app e siti LGBT

In Indonesia, fatta eccezione per le province di Aceh e Sumatra, l’omosessualità non è illegale, ma la comunità LGBT locale sta per trovarsi davanti a un ban senza precedenti: oltre 80 tra siti e servizi con contenuti LGBT - le applicazioni Grindr e Hornet in primis - rischiano di venir bannati da tutto il territorio indonesiano.

La decisione, lo spiega BuzzFeed, sarebbe già stata presa da un gruppo composto da rappresentanti del locale Ministero per lo Sviluppo Umano, del Ministero degli Affari Religiosi e della Polizia Nazionale, secondo i quali questi siti e queste applicazioni “portano alla pedofilia e hanno violato la legge sulla pornografia e sulla protezione dei minori”.

Solo pochi mesi fa il Ministro delle Comunicazioni aveva preannunciato un ban per la “propaganda LGBT” e proprio in questi mesi la Corte Costituzionale sta valutando una petizione che punta a rendere l’omosessualità un crimine in tutto il Paese, quando di fatto non lo è mai stata.

In un primo momento, dopo un’operazione di polizia che aveva permesso di sgominare un giro di pedofilia legato anche all’uso di app come Grindr, si stava valutando se bloccare soltanto Grindr e altre 17 applicazioni, ma nel corso dell’incontro di cui ha dato conto BuzzFeed quella lista è stata estesa in modo massiccio e si è deciso di mettere un freno a tutte quelle app che farebbero “propaganda LGBT”.

Inutile dire come una mossa del genere sarebbe un passo indietro senza precedenti per il Paese e un cambiamento radicale per tutti i cittadini LGBT che vivono in Indonesia e che, con lo spauracchio di un cambio di legge che renderà l’omosessualità illegale, si troveranno senza una serie di utili piattaforme che servono a mettere in contatto le persone.

YOGYAKARTA, INDONESIA - FEBRUARY 23:  Pro-LGBT activists protest on February 23, 2016 in Yogyakarta, Indonesia. Indonesia ministers and religious leaders have taken additional steps to denounced homosexuality, LGBT websites had been blocked and hardliners launched anti-gay raids over recent weeks. Indonesia saw its former communications minister calling for the public to kill any gay people they find and the leading psychiatric body describe transgenderism as a mental disorder. Homosexuality and gay sex are not illegal in Indonesia but the world's largest Muslim country has been increasing meeting intolerance from the Indonesian public.  (Photo by Ulet Ifansasti/Getty Images)

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