UK, crollo delle unioni civili: le coppie LGBTQ preferiscono il matrimonio

Le unioni civili, proprio come quelle introdotte da poche settimana in Italia, sono spesso considerate un primo passo legislativo verso il matrimonio egualitario e molte coppie, se messe di fronte alle due opzioni, tendono a optare per l’istituto giuridico del matrimonio.

Può sembrare ovvio e i dati che arrivano dall’Inghilterra lo confermano: da quando è stato introdotto il matrimonio egualitario, in Inghilterra e Galles il numero delle unioni civili è crollato e solo 861 coppie, nel 2015, le hanno preferite al matrimonio.

Il crollo più significativo è avvenuto proprio nel corso del 2014, quando il matrimonio è stato aperto anche alle coppie composte da persone dello stesso sesso: dalle 5.646 unioni civili celebrate nel 2013 si è passati alle 1.683 del 2014, fino ad arrivare alle 861 dello scorso anno.

I dati dell’Ufficio Delle Statistiche Nazionali del Regno Unito, rilasciati nella giornata di oggi, ci rivelano anche che il 66% delle unioni civili formate nel 2015 era composte da uomini, mentre il 48% da persone di età superiore ai 50 anni.

Il 2015 è stato anche l’anno in cui si è registrato il maggior numero di scioglimento di unioni civili, ma il motivo sarebbe da ricercare proprio nell’arrivo del matrimonio egualitario: molte coppie che si erano unite prima del 2014 hanno deciso di sciogliere l’unione civile e di optare invece per il matrimonio.

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