USA, Target investe 20 milioni per i bagni neutri in tutti i punti vendita

Target, la grande catena di discount presente in tutti gli Stati Uniti - e seconda solo a quel colosso di Walmart - si era già espressa chiaramente sull’utilizzo dei bagni nei propri store, permettendo ai clienti transessuali di usare quello corrispondente alla propria identità di genere.

Nonostante le campagna di boicottaggio promosse da integralisti religiosi e omofobi da una parte all’altra del Paese, Target non ha soltanto confermato quella politica, ma ha deciso di investire altri 20 milioni di dollari per la realizzazione di bagni unisex in tutti quei negozi che non erano ancora dotati.

Il brand, ad oggi, ha bagni unisex in circa 1.400 sedi su un totale di 1.800 e questo ulteriore investimento permetterà a Target di raggiungere la totalità dei negozi presenti negli Stati Uniti.

Quanto alle campagne di boicottaggio, in casa Target non sembrano preoccuparsene troppo. Katie Boylan, portavoce dell’azienda, ha precisato:

L’impatto sul nostro business non è stato concreto. Abbiamo capito, ad alcuni piace, ad altri no. Noi continuiamo ad essere impegnati su questo fronte.

COLMA, CA - JUNE 15:  A customer enters a Target store on June 15, 2015 in Colma, California.  CVS Health announced that it has agreed to acquire Target's pharmacy and clinic businesses for an estimated $1.9 billion.  (Photo by Justin Sullivan/Getty Images)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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