L’OMS si prepara a rimuovere l’identità transgender dall’elenco dei disturbi mentali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sta prendendo in considerazione la declassificazione dell’identità transgender come disordine mentale nella lista globale delle patologie, l’International Classification of Diseases (I.C.D.), sulla base di un nuovo studio pubblicato sulla rivista The Lancet Psychiatry e condotto dal National Institute of Psychiatry Ramón de le Fuente Muñiz intervista 250 persone transgender.

Lo studio ha rivelato che la classificazione dell’identità transgender come disordine mentale ha creato uno stigma e un’ondata di maltrattamenti nei confronti della comunità transgender che hanno portato in alcuni casi a problemi psicologici:

La definizione di identità transgender come disordine mentale è stata usata in modo scorretto per giustificare il rifiuto di assistenza sanitaria e contribuire alla percezione che le persone transgender devono essere prese in cura da psichiatri specialisti, creando delle enormi barriere nei servizi per l’assistenza sanitaria.

A parlare è il professor Geoffrey Reed, tra gli autori del nuovo studio nonché coordinatore della sezione dedicata alla salute mentale e ai disturbi del comportamento della nuova edizione dell’International Classification of Diseases, che dovrebbe vedere la luce a maggio 2018.

Dopo 25 anni - tanto è passato dall’ultimo aggiornamento dell’I.C.D. - l’identità transgender potrebbe finalmente sparire da quell’elenco dei disturbi mentali che viene preso come punto di riferimento in tutto il Mondo.

Questo rappresenterebbe una svolta epocale per la comunità transgender di tutto il Mondo e manderà un messaggio chiaro e concreto: l’identità transgender non è un disturbo mentale e non può e non deve essere trattata come tale.

L’omosessualità era stata classificata come un disturbo mentale dell’OMS nel 1977, anno in cui fu rilasciata la nona edizione dell’International Classification of Diseases, e fu rimossa soltanto nel 1990 con il rilascio della decima edizione dell’ICD.

Geneva, SWITZERLAND:  The flag of the World Health Organization (WHO) flies at half mast in front of the WHO headquarters in Geneva 22 May 2006 as mark of respect for WHO Director-General Lee Jong-wook, who died earlier in the day.   AFP PHOTO / FABRICE COFFRINI  (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)

Via | New York Times

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