Senato, il testo del DDL contro le terapie di conversione dell’orientamento sessuale

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É di pochi giorni fa la conferenza stampa di presentazione di un nuovo disegno di legge presentato al Senato lo scorso maggio, un ddl molto importante per la comunità LGBT italiana e per i minorenni che troppo spesso vengono costretti dalla famiglia a intraprendere delle inutili “terapie conversione dell'orientamento sessuale” che nella mentalità bigotta e cattolica di chi le pratica o le promuove dovrebbero servire “a curare l’omosessualità”, proprio come se si trattasse di una malattia.

Il DDL 2402, ribattezzato “Norme di contrasto alle terapie di conversione dell’orientamento sessuale dei minori”, punta proprio a scoraggiare queste pratiche assurde e a punire chi le mette in pratica e chi le promuove.

Il testo è figlio del senatore del PD Sergio Lo Giudice, ma tra i tantissimi cofirmatari figurano anche le senatrici Monica Cirinnà, Rosaria Capacchione e Valeria Cardinali del PD, oltre a Fabrizio Bocchino (Misto, Sinistra Italiana - Sinistra Ecologia Libertà), Gianpiero Dalla Zuanna (PD), Loredana De Petris (Misto, Sinistra Italiana - Sinistra Ecologia Libertà), Maria Grazia Gatti (PD), Maria Cecilia Guerra (PD), Josefa Idem (PD), Doris Lo Moro (PD), Giuseppe Lumia (PD), Marino Germano Mastrangeli (Misto), Luis Alberto Orellana (Aut-PSI-MAIE), Francesco Palermo (Aut-PSI-MAIE ), Carlo Pegorer (PD), Lucrezia Ricchiuti (PD), Maria Spilabotte (PD) e Maurizio Romani (Misto, Italia dei valori).

In tre articoli il DDL definisce le cosiddette terapie di conversione dell’orientamento sessuale - ogni pratica finalizzata a modificare l'orientamento sessuale di un individuo, inclusi i tentativi di modificare i comportamenti, o le espressioni di genere - e stabilisce le pene da applicare per tutte le figure professionali che verranno sorprese a praticare o promuovere tali pratiche, dagli psicologi agli psicoterapeuti, passando per gli educatori e gli assistenti sociali, senza dimenticare pedagogisti e consulenti clinici.

Il testo del DDL 2402


    DISEGNO DI LEGGE

    Art. 1.
    (Definizione)
    1. Ai sensi della presente legge, per «conversione dell'orientamento sessuale» si intende ogni pratica finalizzata a modificare l'orientamento sessuale di un individuo, inclusi i tentativi di modificare i comportamenti, o le espressioni di genere, ovvero di eliminare o ridurre l'attrazione emotiva, affettiva o sessuale verso individui dello stesso sesso, di sesso diverso o di entrambi i sessi. La definizione di cui al primo periodo si intende riferita anche agli interventi noti come «terapie riparative».
    2. L'espressione «conversione dell'orientamento sessuale» di cui al primo comma non comprende gli interventi che favoriscano l'auto-accettazione, il sostegno, l'esplorazione e la comprensione di sé da parte dei pazienti senza cercare di cambiare il loro orientamento sessuale.

    Art. 2.
    (Soggetti destinatari)
    1. Chiunque, esercitando la pratica di psicologo, medico psichiatra, psicoterapeuta, terapeuta, consulente clinico, counsellor, consulente psicologico, assistente sociale, educatore o pedagogista, faccia uso su soggetti minorenni di pratiche rivolte alla conversione dell'orientamento sessuale è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa da 10.000 a 50.000 euro. La condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle attrezzature utilizzate.

    Art. 3.
    (Sanzione accessoria)
    1. Se la condotta di cui all’articolo 2 è posta in essere nell'esercizio di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dallo Stato, la condanna comporta la sospensione dall'esercizio della professione da un minimo di un anno a un massimo di cinque anni.

Potete consultare il testo e la doverosa introduzione a questo indirizzo.

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