USA, sì ai transgender dichiarati nell’Esercito

pentagono-usa.jpg

Il Pentagono si prepara ad annunciare la rimozione del ban per le persone transessuali nell’Esercito degli Stati Uniti d’America, permettendo ai circa 15 mila militari transender già in servizio di poter fare coming out e smettere di nascondere chi sono realmente.

Al momento, infatti, in molti hanno preferito non fare coming out davanti al rischio concreto di vedersi congedati. Questa storica apertura, a sei anni dalla rettifica del “Don't ask, don't tell” introdotto dall’amministrazione Clinton nel 1993, potrebbe essere annunciata il prossimo 1 luglio e dovrebbe richiedere almeno un altro anno prima di entrare in vigore a tutti gli effetti.

Victoria Rodríguez-Roldán, direttrice del Trans/Gender Non-Conforming Justice Project e della National LGBTQ Task Force, ha accolto con soddisfazione le indiscrezioni di queste ultime ore:

Questa decisione è una grande vittoria per i tanti transessuali che hanno servito gli USA e si sono sacrificati nell’Esercito nel corso degli anni. Sono stati in servizio vivendo nella paura di venir congedati soltanto per essere quello che erano. Per fortuna questo ora cambierà. Non vediamo l’ora di conoscere tutti i i dettagli dell’implementazione.

Il piano a cui una speciale task force del Pentagono sta lavorando da oltre un anno sarebbe sarebbe ormai pronto e in queste ore, prima dell’annuncio ufficiale, si starebbero mettendo a punto gli ultimi ritocchi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail