É morto Marco Pannella, addio al paladino dei diritti civili

Lo storico leader radicale Marco Pannella se n’è andato oggi all’età di 86 anni, si è spento dopo una lunga malattia che in quest'ultimo periodo lo aveva portato al ritiro quasi totale dalla vita pubblica.

Oggi l’Italia ha perso una delle figure più importanti degli ultimi 60 anni, un paladino dei diritti civili che ha sempre lottato contro la mentalità bigotta dei politici e le pressioni della Chiesa che per troppo tempo hanno impedito al Paese di andare avanti.

Grazie alla passione e all’impegno di Pannella abbiamo una legge sul divorzio, introdotta nel 1970 dopo anni di battaglie, e quella sull’aborto, senza dimenticare il suo impegno decennale contro la pena di morte e la fame nel Mondo.

Il leader radicale ha sempre affiancato i cittadini LGBT nelle lunghe e dure lotte che hanno dovuto affrontare in Italia per chiedere diritti che solo di recente sono stati in parte riconosciuti e Arcigay, a poche ore dalla scomparsa di Pannella, ha deciso di ricordarlo come un vero e proprio pioniere dei diritti.

Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, ha così salutato il grande politico che ha contribuito a cambiare per sempre l’Italia:

Ci lascia un protagonista indiscusso di tante battaglie di libertà, un uomo simbolo di tante lotte per il progresso civile del nostro Paese. Un uomo che ha fatto della laicità il motore e il cuore delle proprie rivendicazioni. Marco Pannella era un convinto sostenitore e promotore della tutela dei diritti civili di tutte e tutti. Ci lascia in eredità tanti traguardi di libertà e tante battaglie di cui è doveroso e urgente raccogliere il testimone. Pannella inoltre è stato sempre al nostro fianco nelle tante iniziative a sostegno dell'uguaglianza delle persone omosessuali e transessuali. Non lo dimenticheremo.

marco-pannella-2015-07.jpg

Foto | Facebook

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 4 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO