Papa Francesco: “Le nozze gay sono fuori dal disegno di Dio”

papa-francesco-sinodo-2015.jpg

Papa Francesco è tornato a parlare di omosessualità e del rapporto con la Chiesa. L’occasione è stata l’Esortazione Apostolica post-sinodale appena pubblicata dalla Santa Sede, un documento dedicato all’amore nella famiglia firmato dallo stesso Santo Padre e frutto del cammino sinodale compiuto negli ultimi tre anni della Chiesa Cattolica.

Parlando di famiglia l’argomento omosessualità non poteva non essere affrontato e così nel documento si legge:

La Chiesa conforma il suo atteggiamento al Signore Gesù che in un amore senza confini si è offerto per ogni persona senza eccezioni. Con i Padri sinodali ho preso in considerazione la situazione delle famiglie che vivono l’esperienza di avere al loro interno persone con tendenza omosessuale, esperienza non facile né per i genitori né per i figli. Perciò desideriamo anzitutto ribadire che ogni persona, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto, con la cura di evitare «ogni marchio di ingiusta discriminazione» e particolarmente ogni forma di aggressione e violenza. Nei riguardi delle famiglie si tratta invece di assicurare un rispettoso accompagnamento, affinché coloro che manifestano la tendenza omosessuale possano avere gli aiuti necessari per comprendere e realizzare pienamente la volontà di Dio nella loro vita.

Nulla di nuovo sul fronte, insomma, ma l’invito ai cattolici al rispetto degli omosessualità viene comunque ribadito. Andando avanti nel documento, però, si arriva a parlare anche delle unioni tra persone omosessuali - complice anche il lavoro che si sta facendo in Italia e nel resto del Mondo.

Anche qui nessuna sorpresa, ma vi proponiamo in ogni caso l’estratto in cui il Pontefice ribadisce che le nozze tra persone dello stesso sesso non sono approvate da Dio e dalla Chiesa:

Nel corso del dibattito sulla dignità e la missione della famiglia, i Padri sinodali hanno osservato che «circa i progetti di equiparazione al matrimonio delle unioni tra persone omosessuali, non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppure remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia»; ed è inaccettabile «che le Chiese locali subiscano delle pressioni in questa materia e che gli organismi internazionali condizionino gli aiuti finanziari ai Paesi poveri all’introduzione di leggi che istituiscano il “matrimonio” fra persone dello stesso sesso».

La Chiesa cattolica, in definitiva, continua ad essere contraria ai matrimoni gay. E noi continuiamo a farcene una ragione, certi che su questo fronte l’opinione della Santa Sede e del Santo Padre avranno un peso sempre minore nelle leggi e nella decisione che verranno prese dai legislatori da una parte all’altra del Mondo.

Il documento può essere consultato integralmente a questo indirizzo.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 256 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO