Hollywood vince: il governatore della Georgia blocca la legge antigay

Il governatore della Georgia, dopo lo schieramento da parte di tutta Hollywood, ha esercitato il proprio potere e ha bloccato la legge antigay.

29 marzo 2016 - La protesta di Hollywood ha sortito l’effetto sperato. Il governatore della Georgia, Nathan Deal, ha posto il proprio veto alla discussa legge antigay, la House Bill 757:

La Georgia è uno Stato accogliente, fatto di persone gentili, la nostra gente lavora ogni giorno fianco a fianco senza guardare alla religione o al colore della pelle, cercando di rendere la vita migliore per le loro famiglie e per la comunità. Io intendo fare la mia parte per mantenere questo carattere della Georgia.

Hollywood si appella al governatore della Georgia: “Blocchi la legge antigay”

25 marzo 2016 - Dopo Disney e Marvel, Hollywood continua a schierarsi contro la legge antigay che il governatore della Georgia potrebbe firmare entro il prossimo 3 maggio, andando a tutelare tutti quei dipendenti e quelle attività che, in nome della propria fede religiosa, decidono di rifiutarsi di servire coppie omosessuali, che sia per unirle in matrimonio o per curare il ricevimento, passando per tutti gli aspetti della vita pubblica.

E se Marvel e Disney hanno minacciato di spostare altrove ogni produzione cinematografica futura - alcuni dei colossal degli ultimi anni sono stati girati proprio in Georgia - ora anche alcuni dei volti più noti di Hollywood hanno deciso di farsi sentire firmando la lettera che potete leggere integralmente qui sotto:

Caro Governatore Deal,
da leader dell’industria dell’intrattenimento siamo molto preoccupati dalla H.B. 757, che sancirebbe la discriminazione contro le persone LGBT in Georgia.
Come sapete, Atlanta è spessa definita la Hollywood del Sud. Durante l’ultimo anno fiscale, almeno 248 film e produzioni televisive sono state girate in Georgia, aggiungendo circa 1 miliardo e 700 milioni di dollari di spese dirette all’economia dello Stato. Inoltre, l’industria dell’intrattenimento ha contribuito a portare più di 100 aziende in Georgia solo nell’ultimo anno fiscale. Solo due Stati – California e New York – hanno una simile industria dell’intrattenimento ed entrambi hanno tutte le protezioni del caso contro la discriminazione. Purtroppo, in Georgia non solo mancano tali protezioni, ma la situazione potrebbe presto peggiorare con la H.B. 757.
Siamo orgogliosi di lavorare in aziende inclusive, e sebbene abbiamo goduto di una positiva collaborazione sulle produzioni in Georgia, porteremo i nostri affari altrove se una qualsiasi normativa che sanziona la discriminazione diventerà una legge statale.
Vi chiediamo di porre il veto alla H.B. 757, inviando un messaggio forte che vuole la Georgia non tollerare discriminazioni contro i cittadini, dipendenti e turisti.
Grazie in anticipo per la vostra considerazione legata a questo urgente problema.

A firmare la lettera sono stati:


    Ali Adler, Writer and Producer
    Greg Berlanti, Writer and Producer
    Matt Bomer, Actor & Simon Halls, Publicist
    Dustin Lance Black, Screenwriter and Filmmaker
    Bradley Bredeweg, Executive Producer and Showrunner
    Kristin Chenoweth, Actress and Singer
    Diablo Cody, Writer, Producer and Director
    Bruce Cohen, Producer
    Lee Daniels, Producer and Director
    Dana Fox, Writer and Producer
    John Goldwyn, Producer
    James Gunn, Writer and Director
    Anne Hathaway, Actress
    Alan Hergott, Entertainment Attorney
    Nina Jacobson, Producer
    Dan Jinks, Producer
    Kathy Kennedy, Producer
    Zoe Kravitz, Actress
    Bryan Lourd, Talent Agent
    Seth MacFarlane, Producer and Filmmaker
    Laurence Mark, Producer
    Frank Marshall, Producer and Director
    Neil Meron, Producer
    Julianne Moore, Actress
    Ryan Murphy, Producer
    Peter Paige, Executive Producer and Showrunner
    Rob Reiner, Actor, Director and Producer
    Sarah Schechter, Producer
    Adam Shankman, Director and Producer
    Aaron Sorkin, Screenwriter and Producer
    Marisa Tomei, Actress
    Gus Van Sant, Producer and Director
    Harvey Weinstein, Producer and Film Studio Executive
    Craig Zadan, Producer and Director

Col passare delle ore l’elenco si è arricchito e continua a farlo. Ai grandi nomi si sono aggiunti Time Warner e Weinstein Company, ma anche 21st Century Fox, Lionsgate e Sony, così come NBCU, MGM, Discovery e CBS. Quest’ultima ha diffuso un comunicato molto chiaro:

CBS Corporation è impegnata nel garantire un ambiente che dia valore alla diversità e all’inclusione in tutta l’azienda e in tutte le nostre attività. Il tono discriminatorio della proposta di legge in Georgia va in conflitto con questi valori. Chiediamo al Governatore Deal di esercitare il proprio diritto di veto.

La decisione, lo ricordiamo, dovrà arrivare entro il 3 maggio prossimo.

Anne Hathaway, attrice

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