Unioni civili, il Consiglio d’Europa: “Bene così, ma serve legge sulle adozioni”

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Poche ore dopo il voto di fiducia in Senato che ha ufficialmente approvato le unioni civili in Italia - ora la parola passerà alla Camera - il Consiglio d’Europa si è detto soddisfatto di questo primo e storico passo per il nostro Paese, ma ha sottolineato come ci sia ancora molto da fare sul fronte dei diritti civili: "Il testo approvato dal Senato ieri è in linea con quanto domandato dalla Corte europea dei diritti umani nella sentenza Oliari e altri verso Italia del 21 luglio 2015".

Inizia così la nota firmata da Thorbjorn Jagland, segretario generale del Consiglio d'Europa, che prosegue:

É il primo passo, in attesa del voto della Camera, perché l'Italia diventi il 27esimo Stato membro del Consiglio d'Europa a riconoscere le unioni civili per le coppie dello stesso sesso.

É sulla stessa linea il commento di Nils Muiznieks, commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa:

È un passo importante verso la garanzia della piena uguaglianza di milioni di cittadini italiani e apprezzo la determinazione mostrata dal governo per l'approvazione del testo. Il prossimo passo sarà una legge che permetterà l'adozione, così da eliminare questa restante discriminazione e allineare pienamente le leggi italiane con la giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani.

E il disegno di legge dedicato alle adozione, lo confermano fonti del Partito Democratico, è in fase di stesura proprio in questi giorni.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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