Diversity Media Awards 2016: Mika, Laura Pausini e Tiziano Ferro tra i nominati

L'evento è organizzato dall’associazione Diversity di Francesca Vecchioni.

Anche l’Italia, da quest’anno, premia le icone gay. Similmente a quanto accade negli Stati Uniti con gli ormai prestigiosi Glaad Awards, il nostro Paese dà ufficialmente il via ai Diversity Media Awards, pensati e organizzati dall’associazione Diversity di Francesca Vecchioni.

Oggi, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Marino a Milano, sono state presentate le nomination dei premi per i migliori contenuti mediali (Tv, radio, cinema, pubblicità, stampa e web) che nell’ultimo anno hanno contribuito a una corretta rappresentazione delle persone LGBT.

Tra queste spicca quella di Personaggio dell’anno, pensato per dare un riconoscimento a chi si è distinto nel rappresentare la realtà LGBT sostenendo la causa contro pregiudizi e discriminazioni. I sei personaggi che concorreranno per il titolo sono:


    Fedez
    Tiziano Ferro
    Laura Pausini
    Mika
    Barbara D’Urso
    Daria Bignardi

Fedez si è fatto da anni portavoce della comunità LGBT, prendendo posizione a favore delle famiglie gay, mentre Mika e Tiziano Ferro non hanno affatto bisogno di presentazioni, parlando pubblicamente della loro omosessualità hanno contribuito in modo importante a far parlare di coming out, delle difficoltà di tenere segreto qualcosa che è così naturale e speso parole dure contro il bullismo e l’omofobia.

Laura Pausini ha speso più volte parole per sottolineare il diritto di tutti ad amare e a vedersi riconosciuti i diritti senza alcuna discriminazione. Barbara D’Urso e Daria Bignardi, invece, ricevono la nomination per aver affrontato più volte nelle loro trasmissioni temi LGBT.

Ecco invece tutte le altre nomination, divise per categoria:

    CINEMA: Miglior Film italiano
    Io e lei (Produzione Indigo Films)
    Né Giulietta né Romeo (Produzione Pigra)
    Vergine Giurata (Vivo Film e Colorado Film)
    RADIO – Miglior programma radio
    Pinocchio – Radio Deejay
    Caterpillar AM – Radio2
    Lateral – Radio Capital
    PUBBLICITÀ – Miglior Campagna
    Milioni di passioni – Tim Vision (Leagas Delaney)
    Microonde e gustose sorprese – Findus (Havas Worldwide)
    Buone Feste dalla famiglia Frozen – Disney Junior
    TV – Miglior Serie Italiana
    Un posto al sole – Rai Tre (Produzione FremantleMedia Italia e Rai Fiction)
    È arrivata la felicità – Rai Uno (Produzione Publispei)
    Ragion di Stato – Rai Uno (Produzione Rai Fiction e Cattleya)
    TV – Miglior Serie Straniera
    Grey’s Anatomy – La7 e Fox Life
    Beautiful – Canale 5
    Faking It – MTV Next e MTV8
    TV – Miglior Programma
    Che Tempo che Fa – Rai Tre
    Pechino Express – Rai Due
    Italia’s Got Talent – Sky Uno
    Sconosciuti – Rai Tre
    Vite Divergenti – Real Time
    WEB – Miglior Produzione Video
    10percento Badhole Video
    Fuori!
    The Jackal

A questi si aggiungono il PREMIO MEDIA YOUNG, assegnato dai ragazzi delle scuole superiori che partecipano all’analisi utilizzando gli stessi strumenti di valutazione della ricerca qualitativa, e LGBT AT WORK, per chi rappresenta le persone LGBT in contesti lavorativi in termini valorizzanti, anche in ragione dei bisogni di cui esse e le loro famiglie possono essere portatrici.

Se vi state chiedendo come si è arrivati alla rosa dei nomi proposti, lasciamo che sia il sito ufficiale dei DMC a parlare:

Cardine del progetto è la realizzazione di una ricerca qualitativa annuale che, studiando i prodotti mediali (TV, radio, stampa, pubblicità), comporrà un termometro degli atteggiamenti espressi sui temi LGBT, valutando l’impatto sociale dei media in Italia.
La ricerca gode della collaborazione attiva di vari atenei italiani e centri di ricerca che attraverso indici internazionalmente condivisi esamineranno il materiale media raccolto.
Una Commissione scientifica multidisciplinare composta da accademici di 9 atenei differenti si occuperà di verificare i parametri e stilare le conclusioni. Dalla ricerca emergeranno le produzioni mediali divise per categorie che nel 2014 meglio avranno trattato il tema LGBT.
Un evento finale vedrà come protagonisti i media italiani, coinvolti in una competizione che si concluderà con la premiazione di chi meglio avrà trattato il tema della diversità.

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