Unioni civili, l’arrivo in Senato slitta di due giorni: si parte il 28 gennaio 2016

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E il primo slittamento del 2016 è arrivato. La discussione del DDL Cirinnà in Senato inizierà con due giorni di ritardo rispetto a quanto già calenderizzato: a causa della mozione di sfiducia e al decreto sulla crisi dell’Ilva, le Unioni Civili sbarcheranno in Senato dal 28 gennaio prossimo.

48 ore di ritardo che cambieranno ben poco, come spiegato da Monica Cirinnà a Gay.it:

Si tratta di un mero slittamento tecnico di 48 ore, per il quale non c'è alcuna dietrologia da fare. Ci sono posti di lavoro in ballo e il decreto Ilva va assolutamente ratificato dall'aula del Senato. Il 28 voteremo le pregiudiziali di costituzionalità e la settimana successiva, a partire da martedì 2 febbraio, avremo tutto il tempo di votare gli emendamenti e probabilmente arrivare anche alla votazione finale. Nel votare le pregiudiziali di costituzionalità risponderemo indirettamente alla piazza del Family Day previsto per il 30 gennaio, respingendo i loro argomenti che sono tutti in quelle pregiudiziali.

Cirinnà, firmataria del DDL, assicura non c’è nulla di cui preoccuparsi. E noi vogliamo crederle, speriamo solo che questo leggero slittamento non sia il primo di una lunga serie.


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