Dio in rosa, omosessualità ed Islam nel romanzo di Hasan Namir

Un romanzo breve ma intenso che ci porta nel cuore dell'Iraq.

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E’ uscito nelle librerie d’oltreoceano "God in Pink", un romanzo ambientato in Iraq dopo l’invasione americana e l’escalation violenta e barbara dei gruppi integralisti islamici. Un lungo racconto scritto da Hasan Namir, un giovane autore gay musulmano che a solo undici anni insieme alla famiglia si lasciò alle spalle il suo paese per trasferirsi in Canada. Una decisione presa dai genitori per tutelare quel figlio non ancora adolescente la cui supposta omosessualità ne metteva ogni giorno a rischio l'incolumità.

Tuttavia il libro di Namir non è una storia di odio e divisione, ma piuttosto di riconciliazione e riavvicinamento. La presenza dell’ angelo Gabriele, uno dei protagonisti del romanzo, risana gli strappi e illumina i versetti più controversi, contrapponendosi, senza riserve, all’oscurità delle orde assassine.

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