Ombre e luci a Tangeri, celebre colonia di scrittori

Negli anni '40 Tangeri attrasse tutta una generazione di giovani ed ambiziosi scrittori.

Il fascino in chiaroscuro di Tangeri in Marocco divenne sul finire degli anni ’40 e buona parte degli anni ’50 pressoché irresistibile. Una colonia di scrittore, poeti e bon vivants, quasi tutti omosessuali, vi trovò facile accoglienza.

Sotto quel cielo perennemente azzurro e circondati da tentazioni a cui nessuno voleva o poteva resistere, soggiornarono nomi destinati a fare la storia della letteratura mondiale, dai coniugi spavaldamente bisex Paul e Jane Bowles, i primi a trasferirsi ufficialmente nella città, a Tennessee Williams, dall’onnipresente Truman Capote ai più celebri esponenti della Beat generation, Jack Kerouac incluso.

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Una tana paradisiaca, dove non mancarono certo gli eccessi, i coup de theatre ma da cui nacquero anche racconti e romanzi memorabili come il celebre Tè nel deserto di Paul Bowles da cui Bernardo Bertolucci trasse poi ispirazione per il suo altrettanto celebre film.

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