Cipro, il Parlamento approva le Unioni Civili

Dopo mesi di discussioni e polemiche, il Parlamento di Cipro ha approvato il DDL sulle Unioni Civili, lasciando però fuori la stepchild adoption.

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Il Parlamento di Cipro, non senza polemiche, ha approvato il disegno di legge sulle Unioni Civili, lasciando l’Italia sempre più indietro nell’Unione Europea su questo fronte.

Il Ddl ha ottenuto una maggioranza di 39 voti, mentre 12 persone hanno votato contro e 3 hanno preferito astenersi. Il percorso non è stato veloce né semplice, ma è finalmente arrivato alla sua conclusione: Nicos Anastasiades, presidente della Repubblica, a giorno dovrebbe firmare la legge e renderla così esecutiva, dando di fatto pari diritti a tutte le coppie indipendentemente dal genere e dall’orientamento sessuale.

La legge che diventerà effettiva non includerà alcuna forma di stepchild adoption - argomento molto dibattuto anche in Italia - ma il primo grande passo è stato fatto e ormai la strada è senza dubbio in discesa.

Con Cipro che ha detto finalmente sì alle unioni civili, l’Italia resta il fanalino di cosa insieme ad altri otto Paesi: Grecia, Lituania, Lettonia, Polonia, Slovacchia, Bulgaria e Romania. Tutti gli altri, in un modo o nell’altro, sono riusciti a dare alle coppie LGBT gli stessi diritti delle coppie eterosessuali.

L’Italia non è soltanto una delle ultime nove a rimanere fortemente indietro sul fronte dei diritti civili, ma è anche l’unico dei sei Paesi fondatori dell’UE a non averlo fatto. Un primato di cui dovremmo seriamente vergognarci.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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