Omofobia nella storia: la lettera d’amore che costò il carcere a Radaha

A New York nel 1947 Radaha venne arrestato per aver scritto una lettera "troppo appassionata" ad un giovane di cui si era invaghito.

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Le leggi contro l’ omosessualità nel corso lungo e tortuoso della storia non solo hanno fatto sì che si imprigionassero migliaia di uomini, ma anche che le loro vite, spesso giovani e senza colpa alcuna se non quella di essere se stessi, venissero brutalmente spezzate dalla condanna capitale.


Questo non è il caso fortunatamente di Radaha che tuttavia nel febbraio del 1947 venne arrestato a New York e condannato non per aver praticato atti contro natura (questi erano ahimè i termini usati nel periodo) ma semplicemente per aver scritto una lettera, dove dichiarava al giovane destinatario delle sue affocate parole tutto il bruciante desiderio che lo divorava.

L’ appello grazie al cielo ebbe un esito migliore: il giudice ribaltò la sentenza, affermando che la lettera di Radaha, secondo le leggi vigenti dello Stato, non costituiva certo reato.

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