Crociera gay con divieto di attracco a Casablanca?

crociera gay

La notizia è stata subito smentita dal ministro del Turismo Lahcen Haddad,che ha smentito l'accusa con un diplomatico:

"Il Marocco non chiede nulla a proposito delle preferenze sessuali dei suoi visitatori"

Ma ecco da dove è nata la polemica. Duemilacento passeggeri stavano facendo una crociera nel Mediterraneo ma, come raccontato gli organizzatori, è stato impedito loro l'attracco a Casablanca, previsto per ieri. La notizia della navigazione e delle mete previste da questa nave è stata duramente criticata anche nelle scorse settimane dalla stampa locale del Marocco che aveva definito i clienti come "shawadh djinsi", ovvero 'anormali sessuali', nonchè omosessuali.

Era prevista la visita alla moschea di Hassan II, alla città di Casablanca, a Medina e Marrakesh. Ma quando era previsto l'attracco ecco la notizia 'inaspettata' a conferma dei loro timori: le autorità del Marocco hanno vietato la sosta. Del resto, l'omosessualità, nel Paese, è punita anche con l'arresto, da sei mesi a tre anni di carcere. Ma i diretti interessati negano...

Via | Ansa

  • shares
  • +1
  • Mail