Boy scout gay e militari transgender: i passi in avanti degli USA

Cadono altri due divieti negli USA: il Pentagono sta per aprire alle persone transgender e i Boy Scout ai gay adulti.

Continuano i passi in avanti degli USA nel rispetto dei diritti umani delle persone LGBT. Dopo la decisione della Corte Suprema di estendere a tutti gli Stati il matrimonio ugualitario, il Pentagono sarebbe pronto a togliere il divieto che impedisce alle persone transgender di svolgere il servizio militare. La questione è ancora ufficiosa e, anche nel caso in cui diventasse ufficiale, non avrà effetto immediato: è previsto, infatti, almeno un semestre durante il quale saranno portate avanti le valutazioni necessarie (anche di tipo medico, legale e amministrativo). In ogni caso, l’apertura riguarda, per ora, solo le persone transgender che già sono nelle Forze Armate; quanti vorranno arruolarsi dovranno attendere.

Un’importante novità riguarda anche i boy scout: come si ricorderà, le chiusure di quest’associazione nei confronti delle persone LGBT è stata a lungo totale, poi sono stati accettati i gay, ma solo minorenni (il che voleva dire che un “capo” non sarebbe mai potuto essere gay). Ora il comitato esecutivo di Boy Scouts of America ha approvato all'unanimità una risoluzione che fa cadere il bando degli adulti gay e permette alle singole squadriglie scout di decidere le proprie linee guida in materia. Ora il Consiglio esecutivo, che si riunirà a fine mese, è chiamato a ratificare la decisione. La spinta a questa nuova posizione è stata data dal nuovo presidente dei Boy Scouts of America, l'ex ministro della Difesa Robert Gates, che recentemente aveva bollato come “anacronistico e insostenibile” il divieto per i gay di far parte dell’associazione.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail