Colombia: le persone trans potranno rettificare i documenti con una semplice dichiarazione

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L’onda di depatologizzazione della transessualità continua ad avanzare in maniera costante. Il governo della Colombia ha emesso un decreto che semplifica il processo per ottenere la rettificazione del sesso sui documenti ufficiali: da ora sarà sufficiente un documento notarile simile a quello che si segue quando si vuole cambiare nome. Il decreto si allinea a una recente sentenza della Corte Costituzionale sullo stesso tema.

Viene eliminata, in tal modo, l’obbligatorietà di un processo giuridico, nel corso del quale i giudici potevano richiedere anche esami fisici e psicologici, esami che, come ha sottolineato Yesid Reyes, ministro della giustizia, “erano profondamente lesivi del diritto alla propria vita intima e partivano da un pregiudizio inammissibile. La costruzione dell’identità di genere è un qualcosa che non dipende dalla biologia”. Non solo viene messo al bando il processo dinanzi a un giudice, ma non ci sarà nemmeno bisogno di documenti medici o psicologici che diagnostichino la “disforia di genere”. Chiosa il ministro: “L’identità di genere è un percorso personale e non può essere certificata da terzi. Dev’essere chiaro: l’unica prova che si può esigere in questi casi è una dichiarazione giurata del richiedente. Punto”.

Via | Dos Manzanas

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