Gay Pride in Ucraina: scontri e arresti

Almeno 25 ultra-nazionalisti sono stati arrestati a Kiev, durante gli scontri con la polizia in occasione del Gay Pride in Ucraina. Stando alle informazioni fornite dalle forze di sicurezza, cinque agenti e un militante di destra sono rimasti feriti. Le violenze hanno avuto inizio dopo che alcune decine di estremisti di destra hanno cercato di attaccare il corteo.

Alcuni gruppi di estrema destra avevano minacciato nei giorni scorsi di fermare il corteo e Vitaly Klitschko, sindaco di Kiev, aveva suggerito di annullare il Pride. C’è da considerare che, invece, la manifestazione era ufficialmente sostenuta dal presidente Petro Poroshenko, il cui partito ha detto chiaramente di voler fare approvare leggi contro l’omofobia nel paese.

Gli organizzatori del KyivPride2015 hanno voluto comunque manifestare lo stesso per testimoniare quanto sia lungo il cammino da compiere per avere parità di diritti.

Il primo Gay Pride nella storia dell'Ucraina indipendente ha avuto luogo nel 2013, riunendo quasi un centinaio di persone a Kiev. Nel 2014, la marcia era stata invece annullata dopo il rifiuto della polizia di garantire la sicurezza del corteo.

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