Vietata ai minori la prima mostra italiana sull'arte gay

pubblicato: lunedì 09 luglio 2007 da aelred

In ritardo di una trentina di anni sul resto del mondo (occidentale) anche l’Italia - e Milano - scopre il nesso tra arte e omosessualità e lo mette in risalto con la mostra milanese “Vade retro. Arte e omosessualità da von Gloeden a Pierre et Gilles”, voluta dall’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi e curata da Eugenio Viola. Oggi il vernissage per la mostra che durerà fino all’11 novembre.

Anche un antico attivista come Giovanni Dall’Orto, direttore di Pride, ha dato atto che è il primo grande evento culturale del genere in Italia, ma ovviamente non poteva andare tutto per il verso giusto. E così la mostra - lo ha annunciato Sgarbi in conferenza stampa - sarà vietata ai minori di 18 anni.

Ma non solo: le polemiche, che erano cominciate in largo anticipo, hanno riguardato anche il titolo che alla fine - con un escamotage di confezionamento (lo vedete in foto) - è Arte e omosessualità, ma con l’aggiunta di un esorcismo (Vade retro) ironico, ma anche pesantemente allusivo, voluto da Sgarbi.

La mostra si doveva intitolare

Froci (evitato per ovvi motivi), poi Ecce (H)omo, ma si sarebbe adontata la Curia, infine “Liberté, fraternité, diversité”, ma non andava bene a una parte del movimento lgbt. Alla fine si è deciso per Vade retro, la mostra ha ottenuto (miracolo!) il patrocinio del Comune di Milano e il catalogo ha ospitato una serie di saggi brevi sull’omosessualità e l’arte: oltre a quello del curatore e a due scritti dello stesso Sgarbi, hanno avuto l’onore di realizzare una prefazione anche Ignazio La Russa, Vladimir Luxuria, Marco Mancassola, Babsi Jones, Michael Cunningham, Ivan Cotroneo, Riccardo Reim, Antonio Venezianie Walter Siti.

Sgarbi ha provato a ridimensionare il tutto a livello di provocazione, ma sembra che l’omosessualità sia ancora un nervo scoperto se, per giustificare una mostra che ne parla, devono essere chiamati politici, scrittori, blogger e professori universitari.

Beh, meglio comunque che se ne parli.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di andre87

    andre87

    09 lug 2007 - 22:24 - #1
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    Mmmm… Mi chiedo cosa abbia potuto scrivere La Russa…

  • queerblog

    09 lug 2007 - 23:44 - #2
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  • Spagna: l’arte ha altri stimoli

    10 lug 2007 - 15:38 - #3
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    […] Nelle ultime settimane si è fatto un gran parlare di arte. In principio ci pensò una Madonna a piangere sperma (ne sentivamo proprio l’esigenza). Successivamente arrivò la censura di Sgarbi sulla mostra milanese. […]

  • 0 punti
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    […] Qui l’interessante post di Queerblog che fa il punto sull’accoglienza destinata a questa mostra. […]

  • Varese è QUEER!

    10 lug 2007 - 18:15 - #5
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    N.B.:ricordarsi di andare a vedere la mostraQuesta è proprio dietro l’angolo, per elogiarla o per criticarla, ma è proprio il caso di andare a vederla.
    ARTE E OMOSESSUALITA’. Da von Gloeden a Pierre et Gilles
    Ideata da Vittorio Sgarbi
    In collaborazione con Eugenio Viola
    Conferenza …

  • Brazil-On-Sale

    12 lug 2007 - 20:56 - #6
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    Brazilian Gay Magazines and Movies: www.brazil-on-sale.com

  • […] Aelred e Francesco vi hanno ampiamente aggiornato sulla vicenda ( i loro post li trovate qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, qui, ) quindi conoscerete bene tutto l’iter di questa storia di censura omofobica. […]

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