Bud Spencer: “In Italia si parla di te solo se sei frocio o comunista”

Bud Spencer con la sua biografia in tedesco

In un'intervista a Dude Magazine (rivista che, secondo Panorama, è un vero gioiello di grafica) Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer, torna a parlare di un suo cavallo di battaglia: lui è ignorato perché non è gay.

Lo aveva già detto in occasione dei suoi ottant'anni. E ora (l'intervista è dello scorso anno, ma Dude Magazine l'ha pubblicata online ora) lo ribadisce in merito al flop italiano della sua biografia ufficiale Altrimenti mi arrabbio. La mia vita (scritta insieme a Lorenzo De Luca, curata dal biografo David De Filippi e pubblicata da Aliberti), che in Germania è un best seller. L'intervistatore gli chiede come mai in Italia non si parli del suo libro, e Bud Spencer risponde così:

Perché qui in Italia si parla di te solo se sei frocio o comunista. Intendiamoci, io l’ho detto e ripetuto mille volte: non ho niente contro i gay. Quello che fa la persona che ho davanti nella sua camera da letto non sono affari miei. Quando ci parlo, il pensiero delle abitudini sessuali di chi ho davanti non mi sfiora neanche lontanamente. Siamo liberi, puoi fare tutto quello che vuoi.

Esatto: siamo liberi e possiamo fare quello che vogliamo. Anche evitare di leggere la sua biografia...

Foto | © TM News

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