La sensuale bellezza degli uomini siciliani nelle foto di Fabrizio Cavallaro

Bellezze siciliane dal kouros e dalla kore alle icone post-moderne

Le generalizzazioni, in qualunque campo, sono sempre riduttive (e direi anche stupide). Trovo alquanto discutibile, pertanto, la tesi della guida statunitense che afferma che la Sicilia sia pericolosa per i gay. Non si tratta di campanilismo, ma di semplice constatazione sia generale (non si può mai fare di tutta l'erba un fascio, come dicevo all'inizio), sia personale (sono stato tantissime volte in Sicilia e non ho mai avuto problemi, pur girando mano nella mano con il mio compagno o chiedendo camere matrimoniali negli alberghi...). Notano giustamente gli organizzatori del Palermo Pride:

Sostenere che la Sicilia sia "una roccaforte dell'omofobia" è un'affermazione che denota ignoranza, pressapochismo e pregiudizi non giustificabili in alcun modo. La realtà siciliana è ben diversa, come dimostrano il Palermo pride 2012, in pieno svolgimento, ed il Catania pride, la cui parata sarà il 30 giugno: una realtà in fermento, in cui le realtà LGBT coinvolgono la società civile, gli artisti e le istituzioni.

Su Queerblog abbiamo spesso parlato anche di un'altra realtà siciliana: l'associazione Kalon Glbte che opera a Catania.

Bellezze siciliane dal kouros e dalla kore alle icone post-moderne
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Bellezze siciliane dal kouros e dalla kore alle icone post-moderne
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Bellezze siciliane dal kouros e dalla kore alle icone post-moderne
Bellezze siciliane dal kouros e dalla kore alle icone post-moderne

Recentemente Riccardo Di Salvo e Claudio Marchese hanno scritto un articolo su Luimagazine dal titolo Bellezze siciliane dal kouros e dalla kore alle icone post-moderne in cui, tra l'altro, leggiamo:

Ci auguriamo che i turisti vengano in Sicilia, non solo per adorare le gambe del “San Sebastiano” di Antonello da Messina, ma anche per ricordare queste pagine che fanno parte della storia dell’isola, come luogo mitico dell’“amore greco”, per dirlo alla Oscar Wilde e per praticare un dandysmo raffinato che noi non vogliamo si confonda con lo sballo da discoteca e con il popper dei cruising–bar.

E pubblicano una serie di scatti che rappresentano la bellezza degli uomini siciliani:

Oggi c’è un fotografo tutto siciliano, Fabrizio Cavallaro, cultore di von Gloeden e di Pasolini che ci regala immagini arcaiche e post–moderne del kouros greco. Si tratta di una vera promessa della fotografia controcorrente, non omologata ai clichès di massa. È stato coautore di due preziosi libri estetizzanti “Michelangiolesco incendio dei sensi” (Kalon GLBTE) e “Lodi del corpo maschile” (edizioni Libreria Croce).

Vi proponiamo le foto di Fabrizio Cavallaro, e ringraziamo Riccardo Di Salvo e l'Associazione Kalon GLBTE per averci dato il permesso di pubblicarle. Un motivo in più per andare in Sicilia e ammirare le bellezze (naturali e umane!)

Bellezze siciliane dal kouros e dalla kore alle icone post-moderne
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Bellezze siciliane dal kouros e dalla kore alle icone post-moderne

Foto | Fabrizio Cavallaro
modello | Dario Borzi
da un'idea di Riccardo Di Salvo

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