L'arte fotografica di Jack Robinson

Il fotografo Jack Robinson

Jack Robinson nacque nel delta del Mississippi, nel cuore del romantico, spietato sud degli Stati Uniti. Erano gli anni del blues e della segregazione razziale, della voce affranta di Billie Holiday e di quella sempre assolata (o così almeno mi è sempre sembrata) di Ella Fitzgerald. Fu proprio in una delle città più vivaci della Louisiana, New Orleans che il talento del giovane Robinson di ebbe modo di muovere i primi passi. Le sue fotografie del quartiere francese dove gli artisti suonavano indiavolati e le coppie gay amoreggiavano nei locali hanno ancora oggi un forte potere evocativo, testimonianza fedele eppure romantica di un’epoca ormai consegnata per sempre al racconto. Alla storia. La vera svolta nella vita di Jack Robinson si verificò però nel 1955 quando insieme al compagno Gabriel (di cui esistono bellissimi ritratti) si trasferì a New York.

Qui il giovane fotografo iniziò una sfolgorante carriera nel mondo della moda, collaborando con la leggendaria Diana Vreeland, realizzando copertine per l’iconica Life e diventando in breve il fotografo preferito delle star. Anche gli anni sessanta ed i primi anni settanta videro Robinson trionfare sulla scena newyorkese, essere al centro della brillantissima vita mondana della città, al fianco dell’istrionico Andy Warhol. Qualcosa però era ormai in procinto di spezzarsi, alcol e droga cominciavano infatti ad occupare troppo spazio nella vita del fotografo, ad inghiottirlo poco alla volta, cm dopo cm. Rimasto solo, dopo la rottura con il compagno, Robinson si ritirò dalla fotografia, dedicandosi ad un’altra forma d’arte. Fino alla morte avvenuta nel dicembre del 1997 colorò solo finestre e grandi vetrate.

Per vedere le opere di Jack Robinson cliccate qui.

  • shares
  • Mail