Roma: gay molestato e ferito al volto

gay aggredito a Roma

Dopo la brutta storia che vi avevamo raccontato sull'aggressione all'attivista gay Guido Allegrezza (con commento di Nicola Zingaretti), ecco un altro caso di violenza nei confronti di un giovane ragazzo omosessuale, denunciata da GayCenter:

Leonardo stava rientrando a casa quando l'uomo, mai visto in precedenza, gli ha puntato un coccio di bottiglia alla gola minacciandolo di morte se non avesse avuto un rapporto sessuale con lui. Quando ha cercato di opporre resistenza, l'uomo ha tagliato lo zigomo e graffiato il collo al giovane. Per fortuna Leo è riuscito a scappare dalla sua presa, e si è messo in salvo a casa. Poco dopo il convivente del ragazzo e la mamma sono tornati sul luogo dell'accaduto e l'aggressore si è giustificato affermando: “Tanto è frocio, gli sarebbe piaciuto”. Ora è stato arrestato dalle forze dell'ordine e sarà processato per direttissima.

Un caso che sottolinea ancora di più l'urgenza di frenare in qualche modo questa omofobia sempre più al centro della cronaca italiana. Ancora più disarmante, in questo caso, il commento dell'aggressore: "Tanto è frocio, gli sarebbe piaciuto". Ma, a quanto pare, non tutta la politica italiana sente necessario un intervento immediato...

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