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Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!

Si è tenuto ieri il Torino Pride 2012. Lo slogan della manifestazione è stato Non vogliamo mica la luna! Tanti i partecipanti. Scrive Clara Caroli su La Repubblica:

Dall'altoparlante gli organizzatori hanno annunciato con grande soddisfazione a una via Po stracolma di gente e di colori: "Siamo cinquantaduemila!". Forse una stima arrotondata per eccesso, ma il colpo d'occhio è certamente imponente: in piazza, nel Torino Pride 2012, ci sono decine di migliaia di partecipanti, probabilmente una cifra non lontana da quarantamila. Allegria, slogan, commozione per il rito che caratterizza l'edizione di quest'anno: i matrimoni.

Matrimoni, sì. Perché il Torino Pride ha organizzato dei matrimoni simbolici tra persone dello stesso sesso. A celebrarli sono stati quattro consiglieri regionali del centrosinistra e due del centrodestra. Nel corso di queste nozze simboliche è stato anche letto un testo incentrato sulla Costituzione come garante dei diritti.

Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!

Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Antonella D\'Annibale e Debora Galbiati
Torino Pride 2012: Alessandro Cecchi Paone

Scrive l'ANSA:

Ad accompagnare alle "nozze" una studentessa di 24 anni di Torino, Chiara Micco, c'era anche la mamma Letizia. "Sono qui perché mia figlia è felice e volevo dividere questo momento con lei. È una questione di libertà e di diritti alla vita", ha commentato.

Torino può vantare una tradizione in questo senso: ricordiamo, per esempio, Antonella D’Annibale e Debora Galbiati il cui “matrimonio” è stato celebrato nel 2010 dall'allora sindaco Sergio Chiamparino. Le due donne erano anche presenti al Torino Pride di quest'anno, con un cartello sui cui c'era scritto “Spose in attesa di diritti”.

Torino Pride 2012: Alessandro Cecchi Paone
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!

A proposito di sindaci: si è notata l'assenza dell'attuale sindaco, Piero Fassino. Così scrive Il fatto quotidiano:

Daniele Cantore e Fabrizio Comba, consiglieri regionali, sfidano i vertici del partito di Berlusconi e salgono letteralmente sul carro Lgbt: "Il Parlamento legiferi". Il sindaco del capoluogo piemontese non si presenta e non fa dichiarazioni. Non solo: tra gli "officianti" delle 28 unioni provocatorie di oggi, non ci sono quattro assessori torinesi che fino alla vigilia avevano assicurato il loro contributo.

Il Torino Pride 2012 ha avuto anche un'impronta ecologista e solidale: c'è stato, infatti, il gemellaggio con il Bike Pride e durante la sfilata saranno in vendita le forme di Parmigiano dell'Emilia danneggiate dal terremoto, il ricavato andrà alle popolazioni colpite dal sisma. Non solo: l'utile dell'Official Pride Party, la festa per autofinanziare il Pride, sarà devoluto alle vittime del terremoto.

Da notare, infine, la presenza al Torino Pride del padre di Daniel Zamudio, il ragazzo cileno trucidato da neonazisti perché gay.

Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!
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Torino Pride 2012: Non vogliamo mica la luna!

Foto | TMNews

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