Charles Kains Jackson e l'amore virile

Charles Kains Jackson

Benché poco o nulla si sappia di lui e la sua poesia, strettamente legata a quella uraniana, sia oggi quasi introvabile, Charles Kains Jackson rimane una figura affascinante. Un poeta che contribuì a dare una forte impronta omosessuale al periodico The Artist and Journal of Home Culture, dove, grazie proprio al suo talento, vennero vivacemente discussi pittori come Henry Scott Tuke (a cui tra l’altro dedicò anche un sonetto) ed Henry Oliver Walker. Jackson non sostenne solo i pittori ma cercò di aiutare anche alcuni giovani poeti come Lord Alfred Douglas, il giovane aristocratico che da lì a poco avrebbe portato Oscar Wilde verso il disastro. Il periodico tuttavia perse questa sua chiara impronta omosessuale, quando Jackson venne, più o meno improvvisamente, sostituito da un editor meno lungimirante.

Il suo articolo d’addio - davvero memorabile - celebrò l’importanza dell’amore tra uomini, sottolineandone l’aspetto squisitamente erotico e virile. Non per nulla, il poeta era anche membro dell’Ordine di Cheronea, una società segreta per omosessuali fondata nel 1897 da George Eves e dedicata alla gloriosa battaglia di Cheronea che aveva visto l'annientamento nel 338 a.C della sacra banda di Tebe, un battaglione, ci dice Plutarco, formato da 150 coppie di amanti omosessuali.

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