Un abbraccio contro l’omofobia: Vicenza dice no alla discriminazione

“Un abbraccio contro l'omofobia” è l'iniziativa che si tiene a Vicenza per dire no alla discriminazione, ma non mancano le polemiche

Un abbraccio contro l’omofobia: Vicenza dice no alla discriminazione

Torna l’evento Un abbraccio contro l’omofobia a Vicenza: domenica 17 maggio – Giornata mondiale contro l’omofobia – in piazza delle Erbe, i presenti formeranno una sorta di catena umana per abbracciare la Basilica Palladiana, simbolo della città. Gli attivisti dell’associazione 15 giugno e dello sportello LGBT affermano:

Vogliamo dimostrare che il capoluogo berico è unito contro ogni forma di discriminazione. Una cittadinanza sensibile ai temi etici è un fiore all'occhiello tanto quanto il patrimonio artistico e architettonico di un centro.

Insieme all’abbraccio, sulla parete della Basilica Palladiana rivolta a Piazza delle Erbe ci sarà l'esposizione fotografica di Selene Pozzer dal titolo It's Only Love - A Photographic Project, per celebrare l'Amore in tutte le sue forme e sfumature. Naturalmente non sono mancate le polemiche sia per la manifestazione che per la mostra, tanto che sulla stampa locale sono comparse lettere di “pie signore” che si lamentano della deriva (tutto perché si mostrano due donne che si baciano). Alle polemiche Selene Pozzer ha risposto citando Harvey Milk:

In molti mi hanno chiesto perché io mi stia impegnando in prima persona sul tema dei diritti della popolazione omosessuale, essendo io etero. “Se non ti mobiliti per difendere i diritti di qualcuno che in quel momento ne è privato, quando poi intaccheranno i tuoi, nessuno si muoverà per te. E ti ritroverai solo”.

Foto | Facebook

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