Malta approva un'avanzata legge sull'identità di genere

All'unanimità il Parlamento maltese ha approvato un'avanzatissima legge sui diritti umani delle persone transessuali

Il Parlamento di Malta ha approvato all’unanimità una legge sull’identità di genere che riconosce e difende i diritti umani delle persone transessuali e intersessuali. Oltre a stabilire meccanismi di protezione contro la discriminazione, la legge maltese elimina l’obbligo di operazione chirurgica di riassegnazione del genere per il riconoscimento legale dell’identità di genere.

L’avanzata norma è stata approvata in terza lettura dal Parlamento e ora manca solo la firma della presidente Maria Louise Coleiro Preca per la promulgazione. Il nuovo testo di legge elimina l’obbligo di operazione per poter avere la corretta identità di genere sui documenti, come la carta di identità o il passaporto. Inoltre, la legge vieta categoricamente qualunque procedimento chirurgico non necessario nelle caratteristiche sessuali di una persona senza il suo consenso: la legge maltese è la prima al mondo ad adottare una simile misura. Inoltre, anche i minorenni potranno accedere a tutti i diritti previsti dalla legge.

Sempre in base alla nuova legge, le persone transessuali legalmente sposata manterranno il proprio stato civile anche quando ci sarà il cambiamento legale dell’identità di genere e così questo diventa l’unico caso nella legislazione maltese di riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Sono state inserite anche tutele in ambito lavorativo e si è ampliato il catalogo dei crimini di odio in modo che possa esservi inserito anche quelli motivati dall’identità di genere.

Grande soddisfazione è stata espressa dalle associazioni LGBT maltesi che sostengono che affermare che questa legge sia un qualcosa senza precedenti è un eufemismo, perché è molto di più.

Malta

Via | Dos Manzanas

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