Da Miley Cyrus a Larry King: celebrità contro la discriminazione legalizzata in Indiana

La decisione di permettere la discriminazione appellandosi al proprio credo ha provocato dure reazioni da parte di alcuni personaggi noti

Nelle scorse ore vi abbiamo riportato la notizia di una legge che permette la discriminazione nei confronti del mondo Lgbt solo giustificando il proprio comportamento con una personale fede religiosa. Se, ad esempio una coppia gay chiede di essere servita, potrebbero rifiutarsi perché considerano relazioni valide solo quelle tra uomo e donna. Mike Pence, repubblicano, ha spiegato così la sua decisione di firmare la legge:

Ho firmato la legge perché difendo la libertà di religione di ogni cittadino di ogni fede, molte persone di fede sentono che la loro libertà religiosa è sotto attacco per l'azione del governo federale"

La notizia ha fatto il giro del mondo in breve tempo attirando una serie di reazioni e duri commenti da parti di personaggi noti del mondo dello spettacolo, della tv e del cinema. Myley Cyrus, ad esempio, ha apertamente attaccato il responsabile di questa decisione

miley

You're an asshole @govpenceIN: the only place that has more idiots that Instagram is in politics @braisoncwukong thank you for standing up for what is right! We need more strong heterosexual men fighting for equality in both men and women! Why are the macho afraid to love muchoooo?!?

Dustin Lance Black, sceneggiatore e fidanzato di Tom Daley, ha definito "un giorno triste nella storia" quello che ha caratterizzato questa legge in Indiana. Larry King ha chiamato ridicola e offensiva questa mossa nel 2015. Infine Samantha Ronson, cantautrice e disc-jockey inglese, ha ammesso il proprio totale e assoluto sconcerto davanti a questa notizia.

Via |NEwNowNext

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 25 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO