Roma, gay aggredito in un locale: "Fr0cio di merd@"

Un ragazzo è stato aggredito in discoteca da un gruppo di ragazzi: sono partite le indagine per fare luce sull'accaduto.

A Roma, in una discoteca gay, un ragazzo è stato aggredito il 18 febbraio 2015. L'accaduto, come riporta Il Messaggero, è stato denunciato e raccontato dalla stessa vittima del pestaggio. Il giovane sarebbe stato picchiato mentre si trovava con una sua amica al Qube, in una serata Muccassassina. Era Carnevale e Angelo Gerardo Leggieri si era vestito da mago. Lui stesso -che ha spiegato di essere intenzionato a rivolgersi alla polizia- ha rivelato l'accaduto sulla sua pagina Facebook:

Quella sera ero vestito da mago, con un costume molto appariscente, parecchia gente mi fermava per fare foto con me. Mentre stavamo per fare una foto, un ragazzo, che non avevo mai visto prima, mi ha rubato la bacchetta che faceva parte del costume. Mi sono girato per riprendermela ma dopo essermi rimesso in posa me l'ha di nuovo strappata dalle mani

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La situazione è degenerata poco dopo e dalla provocazione gratuita, il gruppetto ha iniziato ad alzare le mani sul ragazzo:

Mi sono girato di nuovo verso di lui e mi sono ripreso la bacchetta a forza: a quel punto questo ragazzo ha cominciato a mettermi le mani addosso e mi sono difeso allontanandolo con una spinta. Un altro ragazzo che non conoscevo è intervenuto dandomi un pugno, per difendermi l'ho afferrato per il collo e trattenuto appiccicandolo alla porta all'angolo dell'uscita, urlando a chi era intorno a me di chiamare la sicurezza

Già fin qua sembra un incubo ma la situazione, come continua a raccontare Angelo, è semplicemente degenerata in un crescendo di violenza da branco:

A questo punto altre persone (non so esattamente quante) mi sono arrivate alle spalle dandomi pugni in testa e anche gli altri due hanno ricominciato a colpirmi. Da quel momento in poi ho cercato di difendermi come meglio potevo ma erano decisamente troppi che mi colpivano da tutti i lati. La mia amica, che voleva venire in mio aiuto, è stata bloccata da uno di loro che l'ha trattenuta stringendola con le braccia, mentre lei cercava di liberarsi dalla presa e continuava a guardare il tizio della sicurezza con una chiara espressione di richiesta d'aiuto, urlando anche in arabo, che è la sua lingua. Io sono stato colpito ripetutamente, strattonato, sono volati insulti come fr0cio di merda e araba di merd@.... nel frattempo alcuni di loro hanno fatto spazio in pista dove mi hanno spinto per terra per continuare a colpirmi"

Sono poi fuggiti, al termine del pestaggio mentre uno è stato fermato dalla sicurezza e allontanato. Un altro, invece, è addirittura tornato indietro per continuare l'aggressione:

"Mi ha colpito alla testa per poi dileguarsi. Due uomini della sicurezza si sono avvicinati, ho riferito loro di essere stato colpito e mi hanno solo consigliato di andare a ballare dall'altro lato della sala, senza fare altro"

Risultato: trauma cranico e facciale con frattura delle ossa del naso, contusioni ecchimotiche puntiforme multiple del volto. Venti giorni di prognosi.

Da qui l'appello del giovane:

Ho bisogno dell'aiuto di qualsiasi persona abbia visto qualcosa durante la serata, fatto foto, video o altro. A quanto pare la sicurezza non è tenuta né a chiamare le autorità né a identificare gli aggressori

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