Uganda: apre la prima clinica dedicata alle persone gay

Gli attivisti lgbt dell'organizzazione Ice Breakers Uganda hanno inaugurato nella capitale, Kampala, la prima clinica dedicata alle necessità del collettivo omosessuale, con particolare attenzione sull'HIV/Aids e sulle altre malattie sessualmente trasmissibili. I responsabili della clinica sperano, così, di poter assistere in forma gratuita e confidenziale quelle persone che altrimenti non avrebbero assistenza medica, a causa dello stigma associato alle minoranze sessuali.

Si tratta di una buona notizia che giunge da un paese come l'Uganda che non ci ha proprio abituati a news di tale tenore. In questi giorni, infatti, è allo studio un progetto di legge che obbligherebbe il personale sanitario a denunciare alla polizia i pazienti omosessuali. Si tratta di un progetto di legge promosso dal deputato David Bahati, già discusso in precedenza. Il progetto mira a inasprire le sanzioni per le persone accusate di mantenere relazioni omosessuali, giungendo alla pena di morte in casi estremi come anche perseguire quelle persone o organizzazioni che li aiutano.

Inoltre tutte le misure adottate in passato dal governo dell'Uganda per combattere l'HIV hanno escluso sistematicamente la popolazione omosessuale, il che ha portato a un amento delle infezioni tra le persone lgbt del paese.

Via | Dos manzanas
Foto | Mask

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