Usa, pediatra rifiuta di prendere in cura neonata perché figlia di una coppia lesbo

Dottoressa rifiuta di prendere in cura il figlio di una coppia lesbica.

L'assurdità delle assurdità. Una storia davvero imbarazzante -e vergognosa- sta facendo discutere, in America. Una coppia di donne, madri di una neonata di appena 6 giorni -dal nome Bay- hanno scoperto di essere state discriminate solamente perché lesbiche. Le due, innamorate e genitori da pochissimo di una bimba, hanno portato la figlia da una pediatra per il secondo appuntamento che avevano fissato.

Immagine l'emozione che avranno provato nel tenere tra le braccia la piccola. E adesso aggiungete, purtroppo, a questa scena, lo shock che avranno avuto quando Krista e Jami Contreras sono state ricevute da un altro dottore per l'incontro e che ha spiegato alle due cosa stesse succedendo.

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La dottoressa, membro del gruppo Born Again Christians, ha specificato di aver anche pronunciato tante preghiere per la piccola ma che non può prendersi in cura la neonata proprio perché figlia di una coppia omosessuale. Una discriminazione che la piccola, in soli sei giorni di vita, si è già vista vittima, fortunatamente senza potersene rendere conto.

Sulle pagine del giornale Detroit Free Press, la pediatra ha voluto aggiungere:

Per favore sappiate che io credo nel fatto che Dio lasci liberi ognuno di noi di compiere le sue scelte e che non giudicherei mai nessuno sulla base di quello che sceglie

Non giudica ma, a quanto pare, non riceve nemmeno coppie gay. Ed è qualcosa che il codice etico della American Medical Association, non permette: un dottore, infatti, non può rifiutare un paziente sulla base di differenze di sesso, razza o orientamento sessuale.

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