USA: raccolte migliaia di firme contro la politica omofoba dei boy scout

Zach Wahls, boy scout americano pro gay

Più volte abbiamo parlato del movimento dei boy scout e della sua politica omofoba: secondo le loro norme, infatti, i membri devono essere “moralmente retti”, e questo, secondo loro, è incompatibile con l'essere gay. Del resto si sa che noi gay siamo tutti depravati all'ennesima potenza, no? Ora, però, piano piano le cose si muovono (almeno negli USA). Un boy scout statunitense, infatti, ha presentato una petizione con oltre 275mila firme perché Jennifer Tyrrell, capo scout, venga reintegrata nel ruolo da cui è stata allontanata in quanto lesbica. Inoltre nella petizione si chiede che il movimento dei boy scout cambi la sua politica omofoba.

Zach Wahls (in foto), che ha il grado di Eagle Scout – il massimo grado raggiungibile nei boy scout d’America – ha consegnato la petizione a favore di Jennifer Tyrrell nel corso dell'annuale riunione dei boy scout degli Stati Uniti d'America che si tiene a Orlando, in Florida. Wahls ha consegnato la petizione a nome di Tyrrell che, come ricorderete, è stata allontanata lo scorso aprile dal suo incarico di capo del gruppo scout in cui milita anche il figlioletto. L'allontanamento di Jennifer Tyrrell ha provocato non pochi malumori, tanto che uno dei più importanti rappresentati di tutto il movimento negli USA giunse a dimettersi perché non approvava la politica omofoba del gruppo.

Tra i firmatari della petizione figurano nomi famosi come Josh Hutcherson, Benicio Del Toro, Julianne Moore, Fran Drescher, Ricky Martin, Kelly Osbourne e Jesse Tyler Ferguson. Tyrrell è emozionata e grata per tutto il sostegno ottenuto, ma dall'associazione dei boy scout fanno sapere che non hanno alcuna intenzione di cambiare la propria politica.

In ogni caso Zach Wahls è riuscito a ottenere un incontro con i vertici dell'organizzazione: forse un colloquio faccia a faccia cambierà le cose?

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