Bessie Smith, l'imperatrice del blues

Bessie Smith

Nata nei quartieri malfamati di Chattanooga nello stato americano del Tennessee nel 1894, Bessie Smith iniziò a cantare agli angoli delle strade per pochi spiccioli, quando era solo una bambina. Grazie al fratello Clarence riuscì ad entrare nell’ambiente dell’avanspettacolo americano, dove lavorò ininterrottamente dal 1912 al 1920 . Fu proprio durante questo periodo che Bessie Smith divenne amica di Ma Rainey considerata allora l’indiscussa regina del blues. La donna apertamente bisessuale e dal temperamento tutto frizzi e lazzi la prese sotto la sua ala protettrice, offrendole la possibilità non solo di affinare le sue qualità canore (davvero straordinarie) ma anche di sviluppare tutte quelle caratteristiche che le avrebbero portato un giorno la fama. Fama che arrivò inattesa e fragorosa nel 1923 con l’uscita del leggendario Downhearted Blues. 780.000 copie vendute solo nei primi sei mesi, un record che nel blues non è mai più stato superato.

Del resto gli anni ruggenti videro la Smith trionfare ovunque e la sua vita privata, pur spesso ad un solo passo dal disastro, seppe mantenere un ritmo sempre vivace, convolando ora a nuove nozze, ora inseguendo un nuovo ed appassionato amore saffico. La crisi del ’29 mise purtroppo uno stop a tutto questo e Bessie Smith si trovò a fronteggiare nuove difficoltà economiche. Fu durante uno tour messo in piedi per racimolare un po’ di denaro che la macchina su cui la cantante viaggiava venne coinvolta in un grave incidente. Trasportata all’ospedale per neri di Clarksdale, l'imperatrice del Blues si spense senza riprendere più conoscenza. Era il 26 settembre 1937.

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