Di Natale ancora sul coming out nel calcio: "Sarebbe poi difficile andare a giocare..."

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Di Natale ancora sul coming out nel calcio:


Di Natale torna sull’argomento del coming out nel settore del calcio. Una possibilità che se alcuni si auspicano al più presto, per qualcun altro potrebbe avere delle conseguenze non semplici e parecchio difficili. Tra questi, Di Natale che ritorna sull’argomento dopo averne già parlato nei precedenti giorni:

“Mi chiedete cosa ne penso degli ultrà che fanno togliere la maglia ai giocatori del Genoa. Cosa pensate che succederebbe per un calciatore che si dichiari? Sarebbe poi difficile andare a giocare… Non scherziamo…”

Convinto della sua opinione, il calciatore ribadisce le diverse opinioni possibili sull’argomento:

“Quello era il mio pensiero e lo ribadisco. Poi ognuno puo’ pensarla come vuole…”

Via | Ansa
Foto | TM News

 

8 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    scarlett_rose
    Ha ragione poverino.. come farebbe a concentrarsi sul gioco quando un suo compagno di squadra potrebbe approfittarne per guardargli il c*lo mentre corre? Sarebbe impossibile giocare.. per non parlare degli spogliatoi e delle docce in cui rischia un vero e proprio stupro se solo si azzarda a far cadere una saponetta..
    #1 - Scritto il

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    brokenheart
    A Di Natà è fatti una vita va! Mica il mondo ruota attorno a te.
    #2 - Scritto il

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    banshee
    credo intendesse che sarebbe difficile giocare anche per il calciatore gay, in un ambiente chiaramente violento. Non sto certo giustificando questo pensiero, ma eviterei comunque di interpretarlo a caso, tanto più che tutti sappiamo cosa significa avere paura di fare coming out. Poi non credo nemmeno si debbano pretendere parole troppo illuminate da Di Natale, che è l'ultima ruota del carro: prendiamocela con i dirigenti che li fanno sposare, con la federazione che non riesce a frenare gli ultrà, a monte con lo Stato…ce ne sono tanti di soggetti prima di arrivare ai calciatori
    #3 - Scritto il

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    banshee
    che poi di natale se va bene avrà la terza media: davvero vogliamo prendercela con lui, che fa le dichiarazioni che può, dettate dalla paura e forse dalla voglia di proteggere, anche se nel modo sbagliato, qualche suo compagno?
    #4 - Scritto il

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    brokenheart
    @ Banshee: indipendentemente dal suo livello scolastico raggiunto, è un personaggio pubblico e come tale ha un dovere morale intrinseco e non può permettersi delle affermazioni idiote. Meglio tacere che fugare ogni dubbio sulla propria stupidità.
    #5 - Scritto il

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    banshee
    @brokenhaer sono stata un po' brusca. Capisco cosa vuoi dire e lo condivido, volevo solo dire che scaricare tutto il peso sui calciatori, senza che nessuno del mondo calcistico li aiuti, è ingiusto. Quando gli ultrà cantano cori omofobi, non succede come in Germania dove il Borussia Dortmund li squalifica. Anzi, accettiamo pure i cori antisemiti, tema su cui l'opinione pubblica è più sensibilizzata, quindi immaginati. La federazione non si è mai espressa, nessuno spinge perchè sia una cosa fattibile. Ergo, mi sembra un po' ingiusto che un calciatore si debba prendere le nostre offese prima ancora della FIGC: si può ovviamente auspicare che faccia dichiarazioni più aperte, ma se cede a un po' di paura (perchè quello che emerge dalle sue dichiarazioni è paura, dato anche il riferimento ai fatti di Genova) umanamente lo posso comprendere. Non giustificare, ma comprendere. Spero di essere stata meno brusca e un po' più chiara :)
    #6 - Scritto il

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    brokenheart
    @ Banshee: capisco cosa vuoi dire, ma a lui cosa tange se un suo compagno è gay? Di cosa si preoccupa? È un calciatore, dovrebbe occuparsi dei reali problemi del calcio come: le partite truccate, il doping, la violenza negli stadi o di come con eventi talmente luttuosi si è preferito ugualmente far disputare la finale di coppa Italia che dovrebbe essere una festa di tutta la nazione e invece c'è gente che ha fischiato persino l'inno! L'essere gay non incide sulla professionalità di una persona.
    #7 - Scritto il

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    jonny
    caro Di Natale: 1) l'omosessualità non è contagiosa, 2) avete paura delle reazioni dei tifosi in caso di presenza palese di calciatori gay ma ve ne fregate di loro quando truccate le partite, vi dopate o peggio ancora fomentate l'odio nei tifosi quando vi rendete protagonisti in campo e fuori di violenze inaudite o quando giocate talmente male da essere inguardabili tanto il vostro stipendio d'oro vi entra in tasca comunque!!! calciatori coerenza e intelligenza uguale a zero!!!!
    #8 - Scritto il