Il comune di Alcalá de Henares vieta al vescovo di partecipare ad atti ufficiali perché è omofobo

Il comune di Alcalá de Henares vieta al vescovo di partecipare ad atti ufficiali perché è omofobo

Le affermazioni omofobe che il vescovo di Alcalá de Henares ha pronunciato in diretta tv durante le celebrazioni della scorsa settimana santa continuano a far discutere in Spagna. La città di Alcalá de Henares non ci sta a essere additata come omofoba per via del vescovo e pertanto il consiglio comunale ha preso una decisione molto forte: ha vietato al vescovo Juan Antonio Reig Plá (in foto) di essere presente a qualunque atto ufficiale del comune stesso. Le affermazioni del presule sull'omosessualità, infatti, danneggerebbero l'immagine della città. Inoltre gli amministratori di Alcalá de Henares si sono rivolti alla conferenza episcopale spagnola chiedendo che il vescovo Reig Pla venga trasferito altrove. In altre parole: è una persona indesiderata perché omofoba.

Dal canto suo l'arcivescovado ha emesso un comunicato mostrando “rispetto per tutte le persone, indipendentemente dalla loro condizione, e per tutte le autorità legittimamente costituite”, ma ricordando altresì “l'inviolabilità di quel diritto umano fondamentale che è la libertà religiosa”. La curia episcopale crede che “nessuna istituzione umana è legittimata a giudicare la chiesa cattolica e meno ancora a impedire che si insegni la dottrina cattolica. Inoltre quando un tale giudizio procede formalmente da una istituzione politica ci troviamo dinanzi a una triste e intollerabile violazione dei diritti umani e del principio di separazione chiesa-stato”.

Ma è questo il punto di forza, a mio avviso, della decisione del comune di Alcalá de Henares: in nome del principio di separazione chiesa-stato il rappresentante della chiesa cattolica non parteciperà agli atti politici ufficiali!

Questo succede in Spagna. In Italia invece vescovi omofobi si invitano in tv per spiegare il loro punto di vista in nome di una libertà religiosa che, in realtà, è discriminazione bella e buona.

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