La Metro di Londra censura un'opera teatrale gay?

Torna in scena a Londra la commedia ”My Night With Reg” di Kevin Elyot che per la prima volta, 20 anni fa, affrontò il tema dell'AIDS, ma a qualcuno sembra non piaccia la locandina

Si celebrano quest’anni vent’anni della prima di My Night With Reg di Kevin Elyot, una commedia sull’omosessualità che è stata una delle prime ad affrontare apertamente il teme dell’AIDS. Per quest’anniversario, l’opera torna all’Apollo Theatre di Londra e resterà in scena per dodici settimane.

My Night With Reg, di Kevin Elyot

È iniziata, naturalmente, la campagna pubblicitaria che, tra le altre cose, prevede dei manifesti nella metro di Londra (se siete mai stati a Londra avrete notato che la maggior parte della pubblicità nella metro riguarda proprio opere di teatro, musical e film). Il poster scelto per promuovere la commedia mostra un uomo senza vestiti, inquadrato di spalle e di tre quarti. E, a quanto pare, ci sono state alcune polemiche perché l’organismo preposto alla pubblicità nella metro di Londra ha vietato di affiggere il manifesto. C’è chi parla di scelta dovuta all’omofobia e chi invece ritiene che il divieto sia stato messo perché potrebbe offendere il comune senso del pudore. Risulta, poi, che nelle stazioni minori il manifesto sia sparito mentre secondo alcuni nella grandi stazioni sia ancora presente.

C’è da tener presente che l’opera My Night With Reg è stata molto importante vent’anni fa, un periodo in cui divieti e tabù erano all’ordine del giorno. E qualcuno pensa che anche oggi, a distanza di due decenni, le cose non siano poi cambiate così tanto.

In ogni caso, c’è chi sostiene che si tratti di una operazione commerciale ben riuscita perché in questo modo nessuno ha visto il manifesto, ma tutti ne parlano. E i biglietti vanno a ruba.

Via | Out

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