Miguel Bosé parla dei Pacs

In una recente intervista a Miguel Bosè che, come vi abbiamo già segnalato qui, è tornato con un nuovo disco di duetti eccellenti, il cantante italo-spagnolo ha potuto esprimere la sua opinione sul dislivello legislativo tra Italia e Spagna in materia di Pacs.

La Spagna dopo la destra di Aznar è come rifiorita grazie a Zapatero. C'è anche molto più rispetto per la cultura. In Italia credo che la Chiesa sia rimasta al XVI secolo. Rimanga nella sfera della filosofia e non entri nei giochi democratici. Le diversità vanno accettate e comprese, non trovo giusto che sia la maggioranza eterosessuale a decidere cosa è giusto e cosa no.

Siamo d'accordo con lui. Ma non era difficile immaginarlo, vero? Che si fa, si va tutti in Spagna? Chissà che non sia l'unica soluzione per vivere nel rispetto. L'intervista per intero a Bosè la trovate qui.

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