Isis, gay gettato da un palazzo: la foto dell'esecuzione sconvolge il web

Un'altra terribile azione violenta da parte del gruppo terrorista islamico.

A dicembre 2014 vi avevamo raccontato una notizia drammatica e sanguinosa: i jihadisti avevano, infatti, condannato a morte un omosessuale, appellandosi alla legge islamica che proclama come

i sodomiti debbano essere fatti precipitare dal punto più alto della città, e poi lapidati fino alla morte.

E le immagini dell'uomo, spinto da un palazzo e circondato da pietre, privo di vita, avevano turbato il web e attirato feroci critiche e polemiche per l'ennesimo sanguinoso gesto.

Nelle scorse ore, purtroppo, abbiamo potuto avere le prove di un'altra esecuzione simile. Il gruppo terroristico dello Stato islamico ha, infatti, rilasciato fotografie che mostrano un uomo mentre sta per essere gettato da un tetto a Mosul, in Iraq, proprio perché omosessuale. Le immagini sarebbero state condivise da alcuni account social media affiliati all'ISIS e dai media locali.

Esecuzione di un gay da parte dell'ISIS

Lo scatto -che potete vedere qui sopra- raffigura un uomo spinto da un edificio da due uomini mascherati mentre un'altra foto lo a mezz'aria con una folla pronta a guardare, ai piedi del palazzo. Uno spettacolo di morte con il pubblico fermo, a osservare, insensibile e indifferente.

Rferl.org dichiara che l'uomo aveva commesso il reato di "sodomia" e che doveva essere giustiziato. Anche in questo caso, dopo essere stato trascinato e spinto dal tetto dell'edificio, è stato lapidato.

Ulteriori immagini, successivamente caricate, mostrano due uomini crocifissi per 'banditismo' e una donna, con indosso un burqa nero, lapidata a morte, per 'adulterio'.

Via | GayStarNews

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