"La possessione demoniaca gioca un ruolo nell'omosessualità", (stra)parla la scrittrice Gina Miller

Secondo la scrittrice Gina Miller, i gay e i trans potrebbero essere posseduti dal demonio

Leelah-Alcorn-suicida

Riesce molto difficile scrivere di questa donna, la scrittrice cristiana e conservatrice Gina Miller, perché il suo commento al suicidio della povera transessuale Leelah Alcorn è qualcosa di vergognoso e indescrivibile, testimonianza del fatto che l'uomo moderno non ha neanche più rispetto per i morti e che il fanatismo religioso porta persino a giustificare due genitori palesemente colpevoli di aver contribuito al malessere di un figlio. Preferiamo non commentare oltre, perché non avremmo belle parole per questa donna, e lasciamo a voi qualsiasi giudizio, ricordandovi che abbiamo seguito attentamente la vicenda di Leelah Alcorn nei giorni scorsi.

Oggi Gin Miller ha cercato di difendere i genitori della transessuale suicida con queste parole:

"Da quello che ho letto i genitori si sono occupati molto del loro figlio e sapevano che aveva gravi problemi mentali. Hanno cercato aiuto per lui e pregavano per lui, ma alla fine lui scelto una soluzione tragica, così come molte altre persone che assurdamente credono di essere del sesso opposto [...] Non a tutti piacerà sentirlo, ma la possessione demoniaca gioca certamente un ruolo nell'omosessualità e transgenderismo [...] Nella Bibbia, vediamo che la possessione demoniaca era comunemente riconosciuta e diffusa, ma oggi la conoscenza di essa è stata in gran parte persa o sepolta oggi, quasi come se la nostra cultura moderna fosse troppo intelligente per dare credito alla realtà di forze spirituali che operano nelle persone di oggi come in quelle di allora. Spesso leggiamo che alcuni omosessuali o transgender hanno pensato di essere così da quando erano bambini. I demoni non risparmiano i bambini più degli adulti. In Marco, capitolo 9, si legge del padre che va da Gesù per chiedere di guarire suo figlio dalla possessione demoniaca. Gesù chiede al Padre da quanto tempo il figlio sia stato posseduto, e il padre gli dice 'da quando era un bambino'. Quanti di questi casi oggi sono legati ad un demone? Non lo so, ma è certamente un fattore".

Ma è davvero difficile accettare il fatto che non tutti siamo uguali e che un omosessuale non sceglie di essere gay ma nasce o comunque si scopre così? Quanti altri morti, tra suicidi e omicidi, dovremo piangere, affinché il mondo cambi davvero? E poi, il Dio dei cristiani è davvero questo? Facciamole queste domande ai conservatori e ai cattolici con un po' di cervello: sicuramente li troveremo dalla nostra parte a criticare aspramente le dichiarazioni di questa donna che non voglio definire scrittrice, proprio per la nobiltà di questo mestiere.

Via | Gayburg

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