“In Calabria i gay sono pochissimi, sono tutti al nord”, dice un deputato della Repubblica

â��In Calabria i gay sono pochissimi, sono tutti al nordâ��, dice un deputato della RepubblicaCi serviva un po' di sprint per iniziare la settimana, non trovate? Ci aiuta in questo senso Elio Vittorio Belcastro (in foto), coordinatore regionale di Noi Sud in Calabria e vice Segretario Nazionale dello stesso partito, nonché deputato della Repubblica e già Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del Governo Berlusconi IV. Dunque, Belcastro ha detto (ai soliti microfoni del solito Klaus Davi):

In Calabria i gay sono pochissimi, ce ne sono molti di meno rispetto al Nord. L’omosessualità è molto più diffusa sopra il Po. L’uomo calabrese, e meridionale in genere, vuole farsi sentire essendo uomo nel vero senso della parola. È un vero maschio. Al Nord, purtroppo, hanno questo complesso che scaturisce dal fatto che i meridionali fanno il loro dovere, anche più di buona parte della Padania. Questa scarsezza di virilità dei settentrionali si vede anche dai dati. Se non ci fossero stati e non ci fossero i meridionali al Nord, la differenza si vedrebbe anche dalla natalità. Sono stati i meridionali a tutelare le nascite e a supplire ad una certa pigrizia del maschio nordico. Anche nell’aspetto fisico non c’è dubbio che l’uomo del Sud si presenti come più maschio. Parlo per me, ma parlo anche per tanti amici: noi parliamo poco, ma facciamo i fatti. Non è un caso che per noi il Nord abbia sempre rappresentato una riserva di caccia importante.

I gay non sono veri uomini; il maschio del sud è focoso mentre quello del nord è freddo; i veri maschi sono quelli che mettono incinta le donne, senza fare tante storie; eccetera, eccetera... Un bel concentrato di luoghi comuni e stupidaggini, non trovate?

Foto | Noi Sud

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