I gay fumano di più perché abitano vicino alle tabaccherie? Il risultato di un "bizzarro" studio

Ecco quello che è apparso dopo un'indagine sul rapporto tra le minoranze sessuali e il fumo...

Siete omosessuali? Fumate? Forse allora dipende dal fatto che abitate vicino ad una tabaccheria.

So che avete probabilmente letto questa frase sbarrando gli occhi o aggrottando le sopracciglia. E' esattamente quello che ho fatto io quando ho letto questa notizia su Pinknews. Ed è talmente "assurda" e curiosa che non potevo non riportarvela. Chissà, magari abbiamo scoperto il motivo per cui è difficile smettere di fumare?

Il tutto è nato da un'indagine americana che ha cercato di scoprire se le coppie dello stesso sesso vivono più vicino alle tabaccherie rispetto agli eterosessuali. Il National Institutes of Health negli Stati Uniti ha contribuito a finanziare lo studio presso la University of North Carolina, dal titolo 'Relazione tra distribuzione delle Tabaccherie e coppie di minoranza sessuale'. Secondo questo studio, infatti, l'uso del tabacco è più elevato tra le minoranze sessuali rispetto agli etero.

AFGHANISTAN-HASHISH

Non si sa il motivo di questa mancanza di equilibrio. Eppure, secondo i dati emersi, sembrerebbe che nei quartieri più urbani, dove ci possono essere quindi più rivenditori di tabacco, è più difficile smettere di fumare ed è più popolato da persone dello stesso sesso, spesso anche coppie. Insomma: abitare nei pressi di una tabaccheria sarebbe associato ad una ridotta possibilità di smettere con le sigarette.

Ovviamente non sono mancate le polemiche per il finanziamento di 33.000 dollari per finanziare uno studio che mettesse a confronto i dati tra coppie etero e gay e la distribuzione del negozi di tabacchi nelle varie contee degli Stati Uniti.

Se siete in coppia, siete gay e vivete vicino ad una tabaccheria, l'unica soluzione è traslocare. Forse. Almeno secondo loro...

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 51 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO