Marocco, due uomini gay condannati a tre anni di carcere

Condannati perché omosessuali. E' avvenuto in Marocco, pochi giorni fa.

A ottobre 2014 vi avevamo riportato l'iniziativa di Marwan Bensaid, fondatore della rivista LGBT Aswat Magazine e ideatore del progetto chiamato Kayniny. Attraverso alcuni video che raccolgono testimonianze di persone LGBT del Marocco, ha voluto mostrare l'elevato e preoccupante livello di discriminazione che devono affrontare quotidianamente. Un grido di allarme e una dimostrazione evidente del clima omofobo presente nel Paese:

Essere omosessuale in Marocco è qualcosa di molto difficile, perché bisogna combattere quotidianamente con gli stereotipi sociali che non accettano la diversità e, soprattutto, l’essere gay.

A confermare, purtroppo, questa tesi e questa realtà, ecco arrivare la notizia di una condanna avvenuta pochi giorni fa, il 23 dicembre 2014, con la condanna a tre anni di carcere nei confronti di due uomini colpevoli (...) di essere gay. Proprio con l'accusa di "pratiche omosessuali" è arrivata la lettura della sentenza che ha inflitto il massimo della pena prevista in questi casi.

Campagna marocchina contro l’omofobia non può mostrare gay

La sentenza è stata accelerata dal tribunale, dopo che i due uomini sono stati scoperti a fare sesso una quindicina di giorni fa, il 13 dicembre 2014. Secondo le notizie rivelati, gli uomini sono stati arrestati e apparsi davanti al pubblico ministero lo stesso giorno.

Ray Cole, 70, un editore di riviste in pensione che vive a Deal nel Kent, è stato arrestato, in Marocco, nel mese di ottobre, durante una vacanza per visitare un uomo marocchino, Jamal. Mr Cole, che è stato rilasciato a seguito di una campagna di pressione, è rimasto fortemente turbato dalla situazione in Marocco, e ha descritto la sua esperienza di 20 giorni in carcere, come come "un vero e proprio campo di concentramento".

Via | PinkNews

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