Il biopic su Whitney Houston affronterà anche la sua presunta storia lesbica

Nel biopic su Whitney Houston (diretto da Angela Bassett) ci sarà tutto un sottotesto che alluderà alla bisessualità della cantante deceduta nel 2012

La morte di Whitney Houston, avvenuta l’11 febbraio 2012 per collasso cardiaco causato, probabilmente, dal prolungato uso di droghe, ha, in un certo senso, spalancato le porte a un biopic su di lei: si tratta di Whitney, film per la tv, diretto da Angela Bassett e scritto da Shem Bitterman. Il film sarà una cronaca del successo di Whitney Huston e della turbolenta relazione con il marito Bobby Brown, da cui ha avuto una figlia. Il film, tuttavia, non tralascerà di raccontare i supposti amori lesbici che sempre sono stati attribuiti alla cantante.

Whitney Houston ha sempre negato di aver avuto una relazione con Robyn Crawford, la sua assistente, ma in un qualche modo questo aspetto sarà trattato nel film in cui vedremo Yaya DaCosta nei panni di Whitney Houston e Yolonda Ross come Robyn Crawford. All’indomani della sua morte, scrivemmo su Queerblog:

l’ex marito Bobby Brown, nella sua biografia, insinuò velenosamente che Whitney lo aveva sposato “per ripulire la sua immagine”. Un riferimento velato al pettegolezzo che voleva la Houston lesbica e legata affettuosamente alla sua assistente Robyn Crawford.

Yolanda Ross ha affermato che il film avrà tutto un sottotesto lesbico, sebbene non si dirà apertamente che le due donne fossero una coppia, dal momento che, visto che non c’è stata alcuna conferma in tal senso, non lo si può affermare con certezza. Di fatto, probabilmente solo coloro che conoscono queste voci si renderanno conto dei piccoli dettagli con cui si accennerà alla loro relazione.

Non ci resta che aspettare per vedere se questa sfumatura lesbica sia più o meno chiara.

Whitney Houston

Via | The Wrap

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