Padova, ragazzo gay insultato e aggredito da un tassista

Omofobia a Padova: un ragazzo denuncia di essere stato aggredito da un tassista. Aperte le indagini sull'accaduto.

Notizia shock in arrivo da Padova e con protagonista un ragazzo ferito al labbro con prognosi di due giorni. Secondo quanto riportato da Gay.it e ripreso da L'Espresso, Joseph Rubelli, ha denunciato di essere stato aggredito da un tassista al grido di "Brutto froci0’. A commentare l'accaduto anche diversi esponenti, a partire dal politico Alessandro Zan che fa luce sulla vicenda e su quanto raccontato:

“Avrebbe chiesto al tassista di accompagnarlo a un bancomat perché nel taxi non era possibile pagare con il POS; ne sarebbe nato un diverbio con alcune offese, e il giovane avrebbe chiesto di farlo scendere. Una volta fuori, il tassista lo avrebbe rincorso e schiaffeggiato fino a rompergli il labbro al grido di ‘brutto frocio’. Si tratta di un episodio molto grave, per il quale manifesto tutta la mia solidarietà e vicinanza al ragazzo"

Secondo il deputato del partito Democratico è necessario un intervento concreto:

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“Ritengo doveroso che la cooperativa Radio Taxi Padova disponga nell’immediato un’indagine interna per appurare i fatti e accertare le responsabilità, e nel caso sanzionare pesantemente il tassista. Un gesto importante sarebbe attivare una campagna contro l'omofobia all'interno dei propri taxi coinvolgendo tutto il personale”.

Immediato il commento di Radiotaxi con un comunicato stampa per far luce sulla storia resa nota dalla stampa e una condanna generale all'omofobia:

"Il fatto così come riportato dalla stampa è molto grave, la nostra commissione disciplinare interna si è immediatamente attivata ieri sera dopo l’accaduto, verranno adottate tutte le sanzioni nei confronti del socio, se emergerà un comportamento violento o omofobo il socio verrà pesantemente sanzionato o espulso. Ci teniamo a sottolineare che sono estranei alla Cooperativa Radiotaxi di Padova ogni atteggiamento o pensiero omofobo, questo episodio deve essere considerato assolutamente fuori dal nostro codice di condotta etico. I tassisti di Padova, si rendono da subito disponibili ad incontrare la vittima dell’aggressione e i vertici dell’Arcigay di Padova. Siamo molto vicini a Joseph Rubelli e ci adopereremo perché fatti incresciosi come questo non si possano ripetere in futuro"

Una vicenda inquietante. E, se confermata e appurata, dovrebbe servire da monito per il futuro con conseguenze necessarie e inevitabili. Perché cose del genere non devono più accadere. Mai.

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