In ricordo di Marguerite Yourcenar

Nel dicembre del 1987 scompariva uno dei maggiori talenti della letteratura del Novecento. Autrice di capolavori come Le Memorie di Adriano e L’ Opera in nero, Marguerite Yourcenar rimane oggi faro luminoso per le nuove generazioni .

Proprio di questi giorni ma ventisette anni fa ci lasciava una delle più grandi ed acute penne del Novecento: Marguerite Yourcenar (1903-1987). Al suo nome sono legati libri che hanno sedotto i lettori di cinque continenti, raccolto premi prestigiosi, spronato altri autori ad intraprendere la non facile strada della scrittura.

Nata a Bruxelles, ma cresciuta nella grande villa della nonna nel nord della Francia, la scrittrice dimostrò fin da piccola una spiccata attitudine per le lettere, passando ore sui classici francesi, imparando a dieci anni il latino, a dodici il greco. Una passione per il sapere che non l’abbandonò mai e che la portò ad essere la prima donna della storia ad essere eletta membro della prestigiosa Académie française.

MARGUERITE YOURCENAR VERS 1981

Un esempio ancora straordinariamente vivo e luminoso che ha saputo superare il test della morte, della critica postuma, delle mode letterarie. Una vita longeva, segnata da rapporti forti come quello con la compagna di tutta una vita Grace Frick ed il giovane omosessuale Jerry Wilson con cui affrontò, già anziana, lunghi ed intensissimi viaggi per il mondo.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail