Un conduttore non sa se è giusto che i gay debbano essere uccisi o no

Per Craig James non è detto che gli omosessuali debbano continuare a vivere...

craig james

Fa molto riflettere quanto è stato dichiarato da Craig James per conto del Family Research Council, durante una trasmissione radiofonica statunitense: in quella occasione, infatti, un ascoltatore aveva telefonato in diretta per dichiarare con disprezzo che i gay e le lesbiche che hanno fatto causa ai negozianti cristiani che non li hanno voluti servire sono tutti da condannare a morte. Roba da Uganda o da Russia, insomma fate voi, e non da un Paese così evoluto come gli USA: ma di mezzo ci sono i cristiani, i fanatici cristiani, per l'esattezza, e quindi non c'è molto da stupirsi.

La risposta di Craig James alle dichiarazioni del folle utente è stata ancor più folle:

"Non so dire se debbano essere uccisi, ma so che dobbiamo essere coraggiosi e avere una mano molto più ferma. Dio non ce lo dice, ma ci chiama a non essere timidi nel difendere le nostre convinzioni".

Parliamo di sterminio degli omosessuali, mica di matrimoni e adozioni gay: fa davvero specie, insomma, il fatto che persone dotate di intelletto possano arrivare a dichiarare tanto, soprattutto se pensate che diverse associazioni italiane anti-gay citano spesso le azioni della Family Research Counchil. Nessuno è intervenuto sulla faccenda e una persona, con dovere d'informazione, che "non sa dire se i gay debbano essere uccisi" è ancora a piede libero: in che mondo viviamo? E, soprattutto, qual è il Dio di questi poveri omofobi?

Via | Gayburg

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