Ragazzina si suicida a 14 anni perché gay: aveva paura di dirlo ai genitori

La quattordicenne inglese non aveva il coraggio di confessare la sua omosessualità alla famiglia e ha deciso di togliersi la vita.

Elisabeth Lowe aveva quattordici anni e tanta, tanta paura. Dentro di sé aveva capito di non essere attratta dai ragazzi ma dalle persone del suo stesso sesso. Era giovane Elisabeth e si è probabilmente trovata davanti a fantasmi e paure più grandi di lei. Intorno a lei un modo che cambia, con tante persone pronte a lottare per affermarsi, per dichiarare il proprio orientamento e chiedere quei diritti che, nella vita quotidiana, per gli eterosessuali sono all'ordine del giorno. Alla fine, il tormento interiore del quale era vittima e una apparente fragilità hanno avuto la meglio. Così, a soli 14 anni, ha scelto di togliersi la vita. Morire pur di non essere se stessi. O per la paura di doverlo essere, prima o poi.

Una storia drammatica che arriva dall'Inghilterra. Elisabeth era una studentessa alle prese con i primi amori, con i batticuori che tutti iniziano a provare intorno a quell'età. Col tempo, è riuscita a confessare quello che stava provando ai suoi amici. Aveva dichiarato anche di volersi riavvicinare alla fede cristiana, forse un modo che le era nato come tentativo di "scacciare" quella sua personalità e quei sentimenti che non riusciva ad accettare. Un'attrazione che bruciava. Dentro.

lesbiche

Poi la decisione improvvisa, pochi giorni fa. Elisabeth ha mandato un sms ad un suo amico. Poche parole ma troppo chiare, purtroppo:

Sii forte, mi dispiace

Il ragazzo ha dato subito l'allarme ma quando i soccorsi sono arrivati e hanno trovato la ragazza, per lei, non c'era più niente da fare. Davanti a loro il corpo senza vita di una giovane che aveva scelto di impiccarsi pur di non dover raccontare ai genitori una verità che non riusciva a gestire più. E al dolore di questa perdita si aggiunge quello dei genitori che, disperati e fra le lacrime, hanno ammesso di non aver mai saputo nulla e che, se fossero venuti a conoscenza delle angosce vissute dalla figlia, le avrebbero dato amore e appoggio.

Via | Messaggero

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