Russia: violenze contro i gay in aumento, polizia indifferente

Human Rights Watch (HRW) ha pubblicato il risultato di un rapporto che evidenzia l'aumento di aggressioni e violenze verso il mondo Lgbt

Russia sempre più omofoba. E' questo il risultato, purtroppo per nulla sorprendente, che mostra come la legge contro la propaganda gay abbia provocato un aumento considerevole di discriminazioni e violenze nei confronti del mondo Lgbt. A partire dal giugno 2013, la situazione si è sempre fatta più grave nel Paese. Del resto, non poter parlare pubblicamente di omosessualità insieme al rischio di multe salate e di un vero proprio tabù sociale, non poteva che portare a certi drammatici risultati.

Secondo il rapporto della Human Rights Watch (HRW) -intitolato 'Violenza e molestie contro le persone LGBT e attivisti in Russia'- sono sempre maggiori i casi di aggressioni e discriminazioni nei confronti di uomini e donne omosessuali. Pestaggi raccontati dai diretti protagonisti, involontariamente presi di mira da sconosciuti, per strada, nei locali, chiamati pervertiti e addirittura pedofili. E quello che ancora aggrava questo clima sempre più insostenibile è l'indifferenza da parte delle forze dell'ordine.

La violenza vissuta da persone LGBT in Russia è inconfondibilmente motivata da omofobia, ma le autorità ignorano deliberatamente che si tratti di crimini di odio e non riescono a proteggere le vittime

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Inoltre, in alcune città, sono nati veri e propri gruppi estremi anti Lgbt che girano per le strade, pronti ad attaccare e "punire" omosessuali. Branchi di persone pronte a picchiare come raccontato dalle vittime di queste aggressioni improvvise ("Ho sentito il sangue in bocca, ma solo dopo mi sono accorto che mi avevano rotto la mascella in due punti").

E quello che preoccupa e sconvolge è la mancata denuncia da parte delle vittime di violenza. Il motivo è semplice: quando la polizia non interviene e non si mostra interessata all'accaduto, può addirittura essere complice, arrivando a molestare chi si rivolge a loro per essere aiutato.

Via | Repubblica

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